Una figura chiave per i progetti: cosa fa il Project Manager?

di Virginia Fabris, il 21/01/21
Project Manager

Chi è e che cosa fa il Project Manager?

Il Project Manager è il responsabile della pianificazione, dell'implementazione, e del monitoraggio di progetti all’interno dell’azienda. Egli ha il compito di mettere a punto tutti i progetti del portfolio aziendale e dirigere il team di progetto. Professionista del mestiere, il Project Manager ha, quindi, più di un asso nella manica, ed è per questo che a volte è difficile comprendere la natura e la portata del suo raggio di azione.

Ma non è il caso di scoraggiarsi: grazie a questo articolo ti sarà possibile fare chiarezza su questa figura professionale attraverso un’esaustiva scheda di presentazione delle sue caratteristiche e del suo modo di operare.

La descrizione del lavoro del Project Manager

Che cosa fa un Project Manager?

Le aziende di oggi, soprattutto quelle più grandi, spesso si destreggiano tra centinaia di progetti, ma devono comunque garantire il rispetto delle scadenze e il mantenimento della redditività. È qui che entra in gioco il Project Manager, ovvero il responsabile della gestione dei progetti.

Godendo di una posizione strategica, il Project Manager è il responsabile della redazione, dell’organizzazione, della guida di singoli progetti all’interno del panorama aziendale. Egli lavora, quindi, ad un singolo progetto alla volta, tuttavia deve necessariamente avere una visione trasversale ed onnicomprensiva di tutti i progetti e dell’intero panorama aziendale. Lo scopo del Project Manager è, infatti, quello di garantire la realizzazione di progetti allineati con gli obiettivi generali dell’azienda. Figura caricata di grande responsabilità, egli deve essere in grado di sopportare grandi pressioni.

Il Project Manager deve, quindi, essere in grado di occuparsi di un progetto dimostrando maestria soprattutto nelle seguenti mansioni:

  • Pianificazione,
  • Redazione,
  • Monitoring,
  • Recettività ad anomalie o errori,
  • Capacità di gestione dei rischi (risks), dei problemi (issues) e degli imprevisti,
  • Ottimizzazione dei tempi,
  • Disponibilità ad offrire supporto ai team aziendali.

Allo stesso tempo, il Project Manager monitora la progressione e le prestazioni dei progetti, al fine di fornire alla dirigenza, se necessario, un rapporto sul loro stato di avanzamento.

☝️ Indipendentemente dalla struttura e dalle dimensioni dei team progettuali, il Project Manager opera solitamente in diretto contatto con le equipe di progetto.

I compiti del Project Manager

  • Progettare, realizzare e coordinare un progetto aziendale, in conformità con gli obiettivi generali di quest’ultima e tenendo conto dei vari vincoli interni ed esterni;
  • Sostenere i team di progetto nello svolgimento dei compiti quotidiani, al fine che sia rispettata la tabella di marcia;
  • Garantire la giusta esecuzione e la buona riuscita del progetto;
  • Anticipare e gestire i rischi tecnici e operativi;
  • Definire i processi e le linee guida al fine di industrializzare e standardizzare le pratiche di gestione dei progetti dell'azienda;
  • Sorvegliare la gestione delle risorse e del budget assegnati al progetto;
  • Assicurare il rispetto della visione strategica e dei disciplinari dell'azienda;
  • Analizzare la performance progettuale attraverso la definizione di KPI e la redazione di report;
  • Contribuire alla creazione di una vera e propria cultura del progetto all'interno dell'azienda e prendere a proprio carico la gestione del cambiamento;
  • Implementare e generalizzare l'uso degli strumenti di gestione dei progetti;
  • Stabilire un collegamento tra la direzione e i team di lavoro al progetto.

Project Manager

© PMtimes

Qual è il profilo ideale di un Project Manager?

Ecco le competenze che ci si aspetta da un buon Project Manager:

  • Abilità nella gestione generale del progetto (definizione delle priorità, progettazione, assegnazione delle risorse, gestione del budget, ecc.);
  • Grande rigore e capacità di organizzazione e anticipazione;
  • Capacità relazionali, comunicative e pedagogiche per sostenere al meglio i team di progetto;
  • Gestione del rischio e risoluzione di problemi operativi e tecnici;
  • Capacità di adattarsi ed essere flessibile per affrontare eventi inaspettati ed emergenze;
  • Padronanza degli strumenti (diagramma di Gantt, WBS, ecc.) e dei software gestionali;
  • Curiosità intellettuale per stare al passo con le innovazioni nelle metodologie e nelle soluzioni software;
  • Competenze nella lingua inglese orali e scritte.

Quale formazione è necessaria per diventare un Project Manager?

Non c'è una formazione specifica per diventare un Project Manager.

Tuttavia, un livello di studio equivalente a un titolo di laurea magistrale o master è generalmente richiesto. D'altra parte, la natura dei progetti per i quali il Project Manager lavorerà, determina il corso di studi desiderato. Ad esempio:

  • Laurea magistrale in ingegneria per progetti tecnici;
  • Laurea magistrale o master in economia, business o marketing per progetti orientati al business e marketing.

In ogni caso, una formazione aggiuntiva nella gestione dei progetti, come una BVOP, è apprezzata.

Lo stipendio medio di un Project Manager

Il Project Manager è una delle figure più ricercate e richieste nel mercato del lavoro. Infatti, gli stipendi di un Project Manager possono arrivare ad essere molto alti.

Glassdoor fornisce una stima dello stipendio medio di questa figura professionale in Italia è di 32.500€/anno.

Ovviamente questa cifra è relativa, in quanto dipende dall'azienda e dal numero di anni di esperienza. Alcuni Project Manager possono arrivare a guadagnare molto di più.

Come selezionare un Project Manager?

Come individuare il giusto profilo professionale per un Project Manager? Alcuni consigli per aggiudicarsi i migliori talenti:

  • Scrivi una descrizione chiara e completa delle missioni aziendali, dal momento che la posizione PMO richiede un'ampia gamma di competenze;
  • Descrivi con precisione la natura dei progetti su cui il Project Manager dovrà lavorare, cosicché egli possa valutare la propria idoneità;
  • Sii molto trasparente per quel che riguarda il tipo di profilo atteso (più tecnico o più commerciale?);
  • Specifica gli strumenti con cui il Project Manager dovrà lavorare. Ad esempio, quali software di gestione progettuale sarà tenuto ad utilizzare?
  • Menziona, se necessario, le metodologie di project management applicate all'interno dell'azienda;
  • Proponi una fascia di retribuzione competitiva in linea con il mercato;
  • Offri un ambiente e delle condizioni di lavoro accattivanti.

Se sei un Project Manager, quali sono le tue aspettative quando ti candidi per un lavoro? Raccontaci la tua esperienza nei commenti.