Delivery Manager: tutto quello che c’è da sapere

Da Giorgia Frezza
Il 03/02/21
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No, un delivery manager non è l’ennesimo lavoro inventato da uno scienziato pazzo. Potrebbe suonare esotica come professione alle vostre orecchie, ma questa figura lavorativa è al centro della gestione dei progetti nella nuova organizzazione delle imprese.

Non si sente spesso, infatti, parlare del ruolo di Delivery Manager. Infatti, non è una figura che fa parte dell’effettivo stabile della metodologia Agile, dove è centrale, invece, la terminologia Scrum.

Tuttavia, il Government Digital Service (GDS) nel Regno Unito ha riconosciuto formalmente questo ruolo, così come un numero sempre più crescente di imprese negli Stati Uniti.

Oggi andremo quindi alla scoperta del ruolo e delle missioni affidati a un delivery manager.

Chi è il delivery manager?

Il delivery manager risponde direttamente delle prestazioni del team.

Per ricoprire questo ruolo, le capacità richieste sono molteplici, ma abbiamo sintetizzato le 5 abilità più richieste per questa figura professionale:

  • lavorare sulla coesione e la collaborazione dei team, avendo come obiettivo un lavoro armonioso e efficace di tutti i componenti del team
  • segnalare i possibili ostacoli e aiutare il giusto supporto affinché il team riesca a superarli senza alcuna difficoltà
  • concentrare l’attenzione e gli sforzi del team sui goal più importanti per la consegna di prodotti e servizi
  • privilegiare e appoggiare la metodologia di miglioramento continuo del team di consegna
  • essere un coach e agire in quanto consigliere sia per i membri del team che per il resto del personale affinché vengano messe in atto con un certo rigore le buone pratiche e tecniche della metodologia agile.

Il delivery manager deve essere una figura versatile, in quanto deve essere capace di adattarsi a team e progetti, variabili in ampiezza e diversità in base al tipo di società. Per questo motivo, al delivery manager viene richiesta una capacità di adattamento elevata.

Quali sono le skills richieste per questo ruolo?

La conoscenza delle pratiche Agile e Lean

  • individuare e mettere in correlazione le migliori strategie per arrivare alla consegna del prodotto
  • individuare i problemi che impediscono il team di avanzare e essere il fautore di una politica di sperimentazione
  • comportarsi in modo adeguato in base alle differenti team e alle specificità di ciascun membro, mantenendo uno spirito critico
  • fare prova di resilienza che non cede di fronte alle difficoltà e che riesce a pensare out of the box
  • prendere nota dei progressi del team con uno sguardo lucido e razionale
  • essere un coach mentale per i team, ricordando in continuazione quali sono i goal da raggiungere

Gestione delle relazioni commerciali

  • fare da ponte tra il team e i fornitori contrattuali della società
  • conoscere i meccanismi che regolano le relazioni e le task di uno specifico dipartimento industriale, amministrativo o governativo
  • essere in relazione costante con i clienti che prendono parte al progetto, condividendo le informazioni digitali sullo sviluppo del product

Skills communicative

  • mettere al primo posto le richieste degli stakeholder tecnici e commerciali e trovare un modo per inserirle nel progetto in corso
  • cercare di contrattare con gli stakeholders affinché le loro richieste siano in linea con il team di realizzazione del progetto
  • dimostrarsi un attento comunicatore per poter comprendere i bisogni e le esigenze di ciascuna delle controparti
  • fare da mediatore per trovare un accordo tra i membri del team e tra il team di realizzazione e le differenti esigenze degli stakeholders.

Gestione finanziaria

  • gestire le spese in modo oculato affinché non superi il valore generato dal prodotto
  • calcolare la ricaduta economica delle modifiche che gli stakeholder richiedono durante il progetto in corso
  • eseguire dei report mensili sulle prestazioni finanziarie
  • gestire il budget affidato al team al di evitare delle spese supplementari

Monitoraggio di tutte le fasi del product life cycle

  • segnalare al team il completamento di una fase e lanciare quella successiva
  • controllare l’efficienza del team in relazione ai criteri richiesti per la fasi in corso di realizzazione del progetto.
  • essere a capo della gestione del prodotto finito o del servizio richiesto, dopo un’attenta analisi di tutte le fasi di realizzazione

Scandire il ritmo del team

  • controllare il ritmo e la velocità di lavoro del team affinché il prodotto venga consegnato secondo i termini stabiliti
  • saper gestire le eventuali problematiche che si possono creare a seguito di incomprensioni tra il team e gli stakeholders o a seguito di cause esteriori al lavoro intrinseco del team

Essere il revisore della progettazione del team

  • incoraggiare il team ad accettare dei progetti complessi. Cercare, al tempo stesso, di semplificare dei processi che sono stati ideati con un grado di complessità ingiustificato e inutile
  • portare del valore aggiunto al team tramite una migliore organizzazione delle task all’interno del team e una corretta analisi del lavoro svolto
  • traghettare il team attraverso la transizione da un progetto a uno nuovo

Definire una road map chiara

  • analizzare l’ambiente lavorativo e la gerarchia delle task per poter dare la precedenza alle task che richiedono un urgenza prioritaria
  • studiare i meccanismi alla base del processo per poter ideare una road map efficace
  • ripartire le task tra i membri del team o a collaboratori esterni
  • lanciare un messaggio chiaro al tema di delivery.
  • prevedere un piano B nel caso in cui si vengano a creare delle problematiche che impediscono al progetto di avanzare
  • controllare che ogni team si sia organizzato in modo adeguato per poter rispettare le scadenze della road map assegnata

Essere il coach della propria squadra

  • essere il collante per legare le differenti personalità del team in modo da creare la giusta motivazione
  • assicurarsi che l’ambiente lavorativo sia adatto per permettere al team di raggiungere i goal prefissati nelle scadenze stabilite.
  • individuare in modo tempestivo i problemi all’interno del team e modificarne l’assortimento in base a eventuali cambiamenti durante la realizzazione del progetto.

E le altre skills?

Relazionarsi con il cliente

Spetta al delivery manager di incontrare mensilmente il cliente per poter fare un rapporto dettagliato dello sviluppo del progetto, rassicurandolo sullo qualità del prodotto finale.

Il delivery manager dovrà essere in grado, inoltre, di comprendere i dubbi e le insoddisfazioni del cliente, cercando di alimentare una relazione di fiducia costante.

Sponsorizzare il metodo dei feedback

Il delivery manager deve essere a conoscenza in ogni momento della situazione lavorativa del proprio team. É una delle soft skills più rilevanti e più richieste per essere un buon delivery manager. Deve essere in grado di essere allo stesso tempo il coach mentale del team e la cheerleader. Infatti, incoraggiare e sostenere il proprio team è essenziale nella riuscita del lavoro. Attraverso un sistema di feedback, potrà interpretare una rete di comunicazione in continua evoluzione per comprendere lo stato fisico e lo stato d’animo del team.

Adattamento al cambiamento

Il delivery manager deve saper trasmettere il suo spirito da camaleonte a tutto il suo team. In altre parole, deve riuscire a fornire dei consigli su come essere adattabile a differenti situazioni in modo che il suo team sia il più agile e fluido possibile.

Attraverso la comunicazione, deve aiutare il proprio team ad adattarel’approccio lavorativo in base ai cambiamenti richiesti dagli stakeholder o dal cliente, cercando di non intaccare lo spirito di gruppo che si è creato.

Flessibilità

Un delivery manager deve essere flessibile come una canna di bambù. La rigidità porta alla creazione di attriti e conflitti nei team. . Bisogna dimostrare un’elevata elasticità mentale per poter passare da un progetto all’altro e per cambiare rapidamente le carte in tavola a causa di un imprevisto non calcolato.

Produttività e gestione del tempo

Il delivery manager è sollecitato in permanenza dagli stakeholders, dal cliente finale, dai report mensili richiesti e le pressioni dettate delle scadenze. Saper gestire intelligentemente il tempo è un’abilità essenziale se si vuole rispettare la road map prefissata senza sforare a livello di tempistiche e budget.

Salario

Dato che questo ruolo è nato nell’ambiente della Silicon Valley ed è maggiormente diffuso negli Stati Uniti, per fare una stima del salario medio annuo di un delivery manager, abbiamo preso i dati di riferimento del mercato statunitense in cui questa figura professionale può guadagnare tra 130 mila e 150 mila dollari.

In Italia, non ci sono dati sufficienti su larga scala per poter fare una media complessiva e affidabile.

Bisogna, quindi, precisare che il salario può cambiare in base alla regione, alla città, alla grandezza della società, agli anni di carriera e all’ampiezza del progetto da gestire.

Il percorso formativo per diventare Delivery Manager?

La formazione professionale

Nel proprio curriculum, bisogna dimostrare di aver lavorato per molti anni nel settore industriale per poter accedere a questo ruolo prestigioso. Viene apprezzato con lo stesso peso anche un’esperienza formativa o lavorativa nel settore terziario presso una società di spicco.

Il delivery manager può rappresentare una transizione per un soggetto che lavora in quanto sviluppatore senior. Ovviamente gli sviluppatori che desiderano cambiare e evolvere verso il ruolo di delivery manager deve essere a conoscenza della metodologia Agile usata nei team IT

Il percorso universitario

Nel caso degli studi superiori, quelli che sono caldamente consigliati e che possono aprirvi le porte per il ruolo di delivery manager.

Le risorse umane preferiscono reclutare delle persone che possiedono:

  • una laurea in un campo rilevante come Software Development o Business Administration.
  • aver portato a termine un corso di formazione in IT Project Management, soprattutto con un'attestazione sulla metodologia Agile.

Speriamo di avervi fatto scoprire un nuovo ruolo interessante e stimolante.

E voi, cosa ne pensate di questo figura professionale? Avete domande più dettagliate sul ruolo di delivery manager? Scrivetele nei commenti.

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