I segreti del metodo Lean Startup

di Giorgia Frezza, il 20/01/21
I segreti del metodo Lean Startup

Negli ultimi anni, il metodo Lean Startup ha iniziato a sostituire le tradizionali linee guida del business plan per le startup. Questo metodo unisce i principi del design thinking con quelli dell’Agile Project Management e li applica alle start-up.

Un gran numero di startup parte con un'idea per un prodotto che potrebbe soddisfare le esigenze dei consumatori. Poi passano mesi, a volte anni, a perfezionare quel prodotto senza mai presentarlo ai loro potenziali clienti. Quando non riescono a farsi accettare dai clienti, spesso è perché non hanno mai parlato direttamente con loro per capire se il prodotto è interessante o meno. Questo è uno dei motivi di fallimento della più parte delle startup.

Le lean startup, invece, iniziano con lo studio del business plan. Testano, rivedono e scartano le ipotesi, raccolgono continuamente feedback dai clienti ed evolvono rapidamente i loro prodotti. Questa strategia riduce la probabilità che le startup sprechino molto tempo e denaro per portare sul mercato prodotti per i quali nessuno pagherà effettivamente.

In cosa consiste il metodo Lean Startup ?

Definizione

Il metodo Lean Startup è un approccio scientifico alla creazione di una startup che si basa sul ciclo "Build Measure Learn" (ideazione, verifica, modifica) per guidare e accelerare lo sviluppo iterativo del prodotto.

Il termine Lean Startup è stato sviluppato per la prima volta dall'imprenditore della Silicon Valley Eric Ries. Nel suo libro del 2011 The Lean Startup, da una definizione precisa di questo termine:"un gruppo di persone organizzate per sviluppare un nuovo prodotto o servizio in circostanze incredibilmente incerte". Ries si è ispirato profondamente alla cultura aziendale del “lean production” applicato da Toyota negli anni Settanta per minimizzare gli sprechi di denaro, tempo e materiali e creare valore.

Questo metodo nasce dalla principale differenza tra le aziende tradizionali e le start-up che si basano sull'innovazione piuttosto che su un modello di business consolidato. Grazie al cosiddetto "lean management", le risorse vengono economizzate per testare meglio l’idea di base. I principi del lean thinking e della produzione just in time sono elementi fondamentali alla base del metodo Lean Startup

Come è nato il metodo Lean Startup?

Le start-up sono organizzazioni aziendali ad alto rischio, fattore che le contraddistingue dal resto delle altre imprese. Ovviamente l’elevato elemento di rischio è legato al modo di pensare intrinsecamente innovativo di una start-up.

Eric Ries ha scritto The Lean Startup per aiutare le aziende a ridurre al minimo il rischio attraverso un prodotto minimo funzionante (Minimum Viable Product, MVP), una sperimentazione rigorosa, la raccolta di feedback, un’attitudine al problem solving e la volontà costante di migliorare.

Il metodo Lean Startup è incentrato sulla creazione di un business sostenibile con il minimo spreco di tempo e risorse.

Questo concetto è nato a seguito di due tentativi di avviare una start-up da parte dello stesso Ries, che sono falliti miseramente.

L'innovazione deriva da team interfunzionali, dalla volontà di fallire e da un rigoroso impegno nell'apprendimento. Qualsiasi azienda, grande o piccola, può diventare una startup. L'imprenditorialità è una funzione importante per quasi ogni tipo di organizzazione.

La definizione di MVP

Il Minimum Viable Product (MVP) o “prodotto minimo funzionante” è una versione minimalista ma funzionale di un prodotto, di un'interfaccia o di un servizio. L'obiettivo è quello di soddisfare le esigenze dei clienti con il minimo sforzo e raccogliere i feedback dei clienti di prova. Il feedback aiuta l'azienda a capire cosa funziona, a capire cosa non funziona e a capire quale direzione deve prendere, con il fine ultimo della creazione di valore per il cliente.

Il ciclo di feedback Build-Measure-Learn

Gli imprenditori che utilizzano il metodo Lean Startup sono incoraggiati a mettere in discussione tutto, dalla loro idea iniziale, ai loro principi guida e decisioni progettuali fino a qualsiasi caratteristica che vogliono aggiungere.

Ries raccomanda di affidare il MVP a un gruppo selezionato di clienti di prova per determinare i miglioramenti da apportare.

L'idea di base è che le giovani aziende "creino, misurino e imparino" e ripetono il processo fino a quando il loro MVP può essere trasformato in un business sostenibile. Spesso questo processo porta i fondatori a passare da un'idea, mercato o nicchia all'altra alla ricerca di un grande prodotto.

Trovare idee strutturate e la successiva applicazione di un particolare metodo creativo per testarle è fondamentale per il metodo lean startup. La semplice applicazione di un’idea si è dimostrata vincente per essere competitivi e innovare, pur disponendo di risorse limitate.

Quello del Build-Measure-Learn, è un processo ad alta intensità di ricerca che può essere emotivamente impegnativo, in quanto gli sviluppatori devono essere disposti non solo a mettere in circolazione le loro creazioni prima che siano "finite", ma anche ad accettare e implementare i feedback.

Implementato correttamente, il metodo di lean startup può portare a un'azienda che soddisfa le esigenze dei suoi clienti, è sostenibile e fa convalidare il suo scopo commerciale prima ancora che il fondatore inizi a cercare finanziamenti. Il sito web di Ries cita Dropbox come esempio paradigmatico di una grande azienda che ha avuto successo con questo metodo.

Il vero motore del ciclo Build-Measure-Learn non è quello di costruire un prodotto finito da spedire o sviluppare una versione beta di un prodotto, ma di massimizzare l'apprendimento attraverso i principi del miglioramento continuo. (L'apprendimento potrebbe riguardare le caratteristiche del prodotto, le esigenze dei clienti, la determinazione dei prezzi e il canale di distribuzione, ecc.)

La fase di "Build" si riferisce alla progettazione di un MVP. È importante capire che un MVP non è un prodotto dalle caratteristiche ridotto, ma un vero e proprio prototipo da mostrare ai clienti per poterne definire il valore sul mercato attraverso i feedback dei potenziali clienti.

lean-startup

©Mindtools

Il ciclo Build-Measure-Learn può essere riassunto nelle 4 seguenti fasi:

Fase 1: Pianificare l’idea e sviluppare un'ipotesi formale.

Fase 2: Creare un MVP e testarlo.

Fase 3: Misurare i risultati per decidere se il prodotto offre un potenziale per il vostro business.

Fase 4: Imparare dall'esperienza e decidere se continuare o cambiare direzione.

Poi ricominciate dall'inizio e ripetete il ciclo mentre sviluppate il vostro prodotto.

Il metodo Lean Startup riduce al minimo i costi e i rischi nello sviluppo di prodotti e servizi.

Evitate di mettere sul mercato idee che nessuno vuole e concentratevi su qualcosa che piace ai clienti.