Dichiarazione IVA: Chi deve presentarla modello 2020 e quadro vq

dichiarazione iva

Come evitare le classiche insidie nella presentazione della dichiarazione IVA? L'IVA, l'imposta sul valore aggiunto, è un'imposta annuale riscossa dalle società e versata all'erario. Salvo eccezioni, tutte le aziende o titolari di partita IVA sono coinvolti. Per migliorare, inoltre, la gestione degli scambi con gli altri paesi UE viene assegnato numero di partita IVA comunitario.

Che siate in regime semplificato o ordinario, l'IVA a credito e/o l'IVA da debito devono essere calcolati correttamente, seguendo gli obblighi contabili .

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Chi riguarda la dichiarazione IVA?

In Italia, la dichiarazione IVA coinvolge tutti i contribuenti aventi un'attività di impresa o esercenti professionali e artistici, titolari di partita IVA. Al fine di riconoscere le differenze che si possono trovare tra contribuenti di piccole e grandi dimensioni o ancora coi liberi professionisti, sono previsti diversi regimi fiscali. Il modello per la dichiarazione annuale IVA 2020 relativa all'anno 2019. Il periodo di dichiarazione IVA comincia con il mese di febbraio fino ad aprile.

Regime ordinario

Si tratta di un regime che si applica obbligatoriamente a tutte le società di capitali, enti e organizzazioni che esercitano prevalentemente attività commerciali (pubbliche o private) . Per società di persone e per imprenditori individuali si applica se i ricavi sono superiori a:

  • 400,000€ per le prestazioni di servizi
  • 700,000€ per la cessione di beni

Regime semplificato

Il regime semplificato per la dichiarazione IVA, si applica a:

  • Società di persone
  • Persone fisiche che esercitano attività commerciale  in forma di ditta individuale 
  • Enti e organizzazioni non commerciali

Come si può intuire dal tetto massimo di ricavo indicato in precedenza, tali soggetti aderiscono al regime semplificato se i :

  • Ricavi da prestazione di servizi sono inferiori a 400,000€ 
  • Ricavi da attività differenti inferiori a 700,000€

Regime forfettario

Infine, troviamo il regime forfettario soggetto di importanti modifiche a partire dal 2019. Per rientrarvi è necessario che sull'anno d'imposta precedente si siano registrati ricavi inferiori a 65,000€.

Come presentare la dichiarazione IVA

Quale modello bisogna presentare?

In seguito alle svariate modifiche intervenute in materia di IVA, è stato presentato , sotto approvazione dell'Agenzia delle Entrate, il nuovo modello IVA 2020 scaricabile direttamente dal sito dell'ente.

Tra le tante novità:

  • Quadro VO34: possibilità di segnalare in passaggio dal regime minimi a forfettario
  • Quadro VA16: adesione al Gruppo IVA 
  • Quadro VQ: in seguito alle differenti questioni sul credito maturato a seguito versamenti periodici,questo quadro di recente istituzione serve a stimare il credito maturato
  • Quadro VP: per segnalare gli errori di completamento se la dichiarazione IVA è presentata nel mese di febbraio che per le presentazioni nei mesi successivi viene sostituito dai quadri VH o VV

modello IVA 2019

©Agenzia delle entrate modello dichiarazione IVA 2019

Per trovare il modello di dichiarazione IVA 2020 da scaricare gratuitamente ecco il link al sito dell'Agenzia delle Entrate

Come e dove presentare la dichiarazione IVA?

Innanzitutto, bisogna scaricare e compilare il modulo disponibile gratuitamente sul sito dell'Agenzia dell'entrate (è disponibile anche un documento con le istruzioni come supporto all'utente). Fatto ciò, l'utente si trova di fronte a due possibilità:

  • Presentazione autonoma del modulo per via telematica dopo aver ottenuto le credenziali da parte dell'agenzia delle entrate
  • Presentazione tramite intermediario abilitato:
    • Commercialisti, ragionieri o consulenti del lavoro
    • CAF
    • Notai
    • Consulenti fiscali
    • Associazioni sindacali di categoria
    • Revisori contabili 
    • ecc.

Da sottolineare per le pubbliche amministrazioni è prevista solo la presentazione per via telematica tramite Entratel.

Quando presentare la dichiarazione IVA

Anche per il 2020 i termini di presentazione della dichiarazione annuale: dal 1° Febbraio il termine per la presentazione è il 30 aprile.

Come facilitare il calcolo del montante?

Come potrete aver capito guadando il modulo, ma soprattutto pensando alle vostre attività quotidiane, la dichiarazione IVA richiede una serie di operazioni contabili che possono essere impegnative in termini di risorse e tempo. Quello che possiamo suggerirvi, però, è di facilitare tutta questa serie di attività attraverso dei software di contabilità pensati per agire come dei pain reliever.

Blustring, la contabilità rapida e indolore

Blustring è un software contabile estremamente completo pensato soprattutto per i professionisti in contabilità. Può essere utilizzato sia in versione desktop da scaricare, che tramite piattaforma cloud. Anche se è soprattutto noto come software di contabilità per commercialisti può essere facilmente impiegato in azienda. Importante, è la possibilità di gestire tutti i regimi i contabili riuscendo quindi a comprendere tutti e 3 i regimi menzionati in precedenza. Attraverso l'inserimento di incassi e pagamenti automatizza al massimo la gestione di tutte le comunicazioni fiscali compresa quella per l'IVA. Con l'acquisto della licenza è prevista l'assistenza Help Desk e tutta una serie di strumenti di formazione disponibili sul sito, se si volesse, poi, beneficiare di altri servizi di assistenza è sempre possibile acquistarli separatamente in un secondo momento.

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Wave è un software contabile di fama mondiale diffuso in diverse lingue e in grado di gestire le differenti normative in materia contabile e le valute. Come avrete capito dal titolo di presentazione, sì, è gratuito per quanto riguarda fatture e contabilità ma aspettate a festeggiare: per quanto esista una versione italiana che vi permette quindi di seguire le normative, la piattaforma è in lingua inglese quindi per i meno pratici con la lingua preparatevi ad un corso intensivo. Affidando la contabilità a questo software riuscirete a tenere traccia più facilmente delle vostre operazioni soggette a IVA per riuscire a presentare la liquidazione finale in maniera più serena.

5 errori da evitare al momento della dichiarazione dell'IVA

Errore n. 1: presentare la dichiarazione IVA dopo il termine ultimo

La dichiarazione è soggetta a condizioni e scadenze molto specifiche quindi ritardatari cronici state ben attenti al calendario. Qualsiasi ritardo può comportare sanzioni per l'azienda interessata:

Potrete presentare una dichiarazione IVA tardiva entro il 29 luglio pagando una sanzione che va da 250 a 2065€

Passato questo termine la dichiarazione verrà semplicemente considerata come omessa con sanzioni che vanno dal 120% al 240% dell'imposta dovuta (riducibile fino al 60% se presentata prima della scadenza della dichiarazione successiva

Fonte Caf Acli

Fate attenzione insomma, il tempo è veramente denaro!

Errore n.2 : Aliquota errata

L'aliquota applicabile varia a seconda della categoria di prodotti o servizi che vendete. Il tasso di base in vigore oggi è del 22% per l'aliquota ordinaria e sono presenti due riduzioni:

  • aliquota minima al 4% per i generi di prima necessità

  • aliquota ridotta al 10% per servizi turistici e generi alimentari specificati dalla normativa

Errore n. 3: Errori di calcolo e omissioni

Giusto per rasserenarvi, ci sono tantissimi tipi di errore che potete fare ergo state attenti.

La gestione delle comunicazioni errate in sede di liquidazione dell'IVA vengono a grandi linee gestite come le omissioni.

Per rettificare, infatti, è necessario che il contribuente ripresenti la dichiarazione IVA e pagare un'ammenda che può andare dai 500 ai 2000€ (ridotta del 50% se entro i 15 giorni dalla scadenza)

Un'altra opzione è data dal quadro VH che permette di inserire delle rettifiche sulla liquidazione dell'anno precedente.

Errore n. 4: effettuare una dichiarazione IVA senza soddisfare tutti i requisiti richiesti.

É severamente vietato utilizzare la stessa dichiarazione IVA per coprire più di un periodo d'imposta. Se l'importo da segnalare è pari a zero, è comunque necessario compilare il modulo.

Analogamente, l'arrotondamento è soggetto a regole. L'Agenzia delle Entrate stabilisce si debba arrotondare a due cifre decimali per difetto se minore di 5, altrimenti per eccesso.

Liquidazione IVA in tutta serenità

L'IVA è una risorsa fondamentale per lo Stato. Pertanto, il suo controllo e la sua supervisione sono molto rigorosi. Data la diversità delle aliquote e la meccanica delle sue regole di calcolo, si raccomanda di utilizzare strumenti adeguati.

Il mercato è pieno di software di contabilità. Il loro aiuto nell'automazione dei compiti e nella gestione della contabilità è ben collaudato. In modalità SaaS (Software as a Service), questi prodotti software vengono continuamente aggiornati anche dai rispettivi editori: un ottimo modo per mantenerli sempre aggiornati con il quadro normativo vigente.

Vi sentite ora più tranquilli nel presentare la vostra dichiarazione IVA?

 

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