Break even point > stimare l’equilibrio tra costi e ricavi

Da Maxime Perotti
Aggiornato il 8 giugno 2021, pubblicato il luglio 2020
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Il Break even point (anche noto come punto di pareggio o di equilibrio) è un indicatore seguito con attenzione da ogni imprenditore.

Vendere per raggiungere alti livelli di reddito rappresenta lo scopo primario di qualsiasi attività, per questo motivo l’analisi del punto di pareggio (break even analysis) deve essere prioritaria.

Ma che cos’è il Break even point esattamente e perché è importante? Vediamolo insieme in questo articolo. Scopriamo, inoltre, quali sono i metodi utili per trovare il punto di pareggio e come calcolarlo in modo automatico, con l’aiuto di un modello gratuito da scaricare.

Break even point: definizione

Break even point (BEP) è traducibile in italiano con “punto di pareggio” e consiste in una metodologia analitica che mette in relazione il volume della produzione aziendale e dei conseguenti ricavi totali con i costi sostenuti.

Il Break even point è, nello specifico, il punto in cui il valore dei costi e l’ammontare dei ricavi coincide.

👀 Il senso dell’utilizzo di questo indicatore nell’azienda è che, quanto prima si raggiungerà il punto di pareggio, tanto maggiore sarà l'utile dell'azienda.

Perché calcolare il Break even point?

Il Break even point è un indicatore che può essere utile in diversi casi. Ad esempio, il punto di pareggio può essere applicato a supporto di:

💢 Un progetto aziendale:

→ Prova a calcolare il Break even point prima di lanciare un progetto aziendale! Questo indicatore ti permetterà di valutare se il progetto potrà essere redditizio.

💢 L’avvio di un’attività.

→ Il break even point è un indicatore inserito nel progetto di bilancio di un business plan. Fornisce agli investitori una stima sulla redditività di un’attività su cui desiderano investire, e di sapere in quanto tempo il loro investimento comincerà a essere redditizio.

💢 Un nuovo prodotto o servizio.

→ Grazie al BEP l’azienda può valutare la redditività legata ad un singolo prodotto o servizio prima che esso venga sul mercato.

💢 La gestione aziendale.

→ Il BEP è un indicatore utile per prendere decisioni. Monitorando il punto di pareggio regolarmente, infatti, è possibile fare una stima di eventuali ritardi rispetto alle previsioni di fatturato, o valutare se i costi sono più elevati rispetto a quanto ci si aspettasse.

In base alle informazioni fornite dal Break even point sarà, dunque, possibile prendere decisioni per correggere la situazione.

Ecco alcuni soluzioni software che ti potrebbero essere utili a questo proposito: Bemi sistemi,Genya, Mexal.

Come si calcola il Break even point

La distinzione tra costi fissi e costi variabili

Conoscere o stimare il totale dei costi è fondamentale per poter calcolare correttamente la soglia di redditività della propria azienda. Per effettuare questo calcolo, la distinzione tra costi fissi e variabili è fondamentale.

Per quale motivo? A seconda della tipologia, i costi si comportano diversamente:

  • I costi fissi, o costi strutturali, rimangono stabili qualunque sia il livello di attività;

  • I costi variabili unitari, variano invece in base al fatturato.

Di conseguenza, i costi non saranno presi in considerazione allo stesso modo nel calcolo del punto di pareggio. Distinguerli è quindi fondamentale, altrimenti le previsioni saranno distorte e la tua attività potrebbe esserne compromessa.

☝ Attenzione, però, perché esistono anche costi misti, in parte fissi e in parte variabili. Lo stipendio di un dipendente può, ad esempio, essere composto da una quota fissa e da una variabile (in base agli obiettivi).

Alcuni costi possono, poi, trasformarsi da fissi in variabili. L'abbonamento ad un software può, ad esempio, essere inizialmente fisso, per poi aumentare di prezzo al crescere del numero di utenti.

💡 Per minimizzare i rischi e rendere la tua azienda più flessibile, ti consigliamo di provare a mantenere un livello di costi fissi più basso possibile.

La formula per calcolare il Break even point

Prima di descrivere come fare per operare il calcolo del punto di pareggio, avrete bisogno di stilare un elenco completo di:

  • Tutti i costi fissi;

  • Tutti i costi variabili;

  • Il fatturato (reale o stimato);

Formula per il calcolo del BEP

Costi fissi/ (Prezzo di vendita del prodotto - Costo variabile unitario)

Esistono anche altri metodi per determinare il punto di pareggio. Potete procedere attraverso il calcolo di altri indicatori, che possono esservi utili.

Il margine di contribuzione

Il margine di contribuzione è un indicatore di redditività a sé stante. Le spese variabili, quali l'importo per gli acquisti necessari alla produzione (materie prime o merci), i costi di produzione e le eventuali imposte o tasse proporzionali alle vendite, vengono sottratte dal fatturato.

Misura la capacità del fatturato di finanziare i costi fissi e quindi di generare profitti una volta che tutti i costi sono stati coperti.

👉 Formula per il calcolo del margine di contribuzione

Prezzo di vendita del prodotto – Costi variabili unitarii

Il tasso sul margine di contribuzione

Una volta ottenuto il margine di contribuzione, è possibile calcolare il tasso sul margine di contribuzione. Questo KPI permette il calcolo della percentuale di guadagno (o di perdita) per ogni vendita effettuata.

👉 Formula per il calcolo  del tasso sul margine di contribuzione

Margine sul costo variabile / Fatturato

Break even point: la formula finale

Una volta ottenuto il tasso sul margine di contribuzione, potete calcolare il punto di pareggio in un altro modo.

👉 Calcolo del punto di pareggio

Costi fissi / Tasso sul margine di contribuzione

Il BEP in giorni

Corrisponde al giorno dell'anno in cui le entrate generate assorbono completamente le spese. In altre parole, l’azienda non perde più soldi e inizia a generare profitti.

👉 Calcolo del BEP in giorni

Punto di pareggio / (Fatturato / 360)

Il risultato corrisponderà al numero di giorni necessari all’azienda per assorbire le spese con il suo fatturato.

Costruzione del grafico del punto di pareggio

La migliore maniera per poter comprendere e apprezzare i vantaggi del calcolo del Break Even Point è utilizzare una rappresentazione grafica.

Il metodo grafico di rappresentazione del punto di pareggio prevede che, sull' asse delle ordinate, vengano riportati i costi e i ricavi. Invece, sull’asse delle ascisse, devono venire segnate le quantità vendute. Il punto di equilibrio si troverà ove la retta dei costi totali e la retta dei ricavi si incontrano.

Come calcolare il punto di pareggio per un business plan?

Se vuoi lanciarti nella creazione di un'impresa, è probabile che tu debba calcolare il punto di pareggio nella sezione del bilancio previsionale del business plan.

Ma come calcolare il punto di pareggio quando ancora non si conosce il fatturato?

Puoi iniziare calcolando il margine di costo variabile per la quantità prodotta. È necessario prima di tutto:

  • Determinare il prezzo di vendita per unità;
  • Calcolare il costo di produzione;
  • Stimare i costi fissi

👉 Il margine di costo variabile unitario

Prezzo di vendita - Costo di produzione) / Prezzo di vendita

Esempio di calcolo

Prendiamo il caso di un ristorante, le cui cifre sono le seguenti:

Fatturato (€) 100.000  
Costi fissi (€) 35.000 affitto, elettricità, costo personale, pubblicità, assicurazioni, ammortamento, spese di contabilità, ecc.
Costi variabili (€) 40.000 ingredienti, costi di lavanderia, prodotti per la pulizia, tasse, ecc.

Ecco i calcoli da fare:

👉 Margine di contribuzione

100 000 - 40 000 = 60 000

👉 Tasso del margine di contribuzione

60 000 / 100 000 = 60 %

👉 Punto di pareggio

35 000 / 0,6 = 58 333, 33

o

35 000 / ((100 000 - 40 000) / 100 000)) = 58 333, 33.

L’azienda sarà quindi redditizia a partire da 58 333,33 € di fatturato.

👉 BEP in giorni

58 333,33 / (100 000 / 360) = 210

Le spese e il fatturato arriveranno a pareggiare i costi il 210° giorno dell’anno. Il ristorante comincerà quindi ad essere redditizio a partire dal 211° giorno.

[Tabella Excel da scaricare] Come calcolare il Break even point in modo automatico

Scopri il nostro modello Excel da scaricare gratuitamente per calcolare il Break Even Point!

Compila il file aggiungendo le tue spese fisse, le spese variabili e il fatturato: il modello provvederà a calcolare il BEP per voi!

Il Break even point: un indicatore affidabile?

Come abbiamo visto, il punto di pareggio è un indicatore indispensabile per misurare la redditività di un'azienda e guidarla.

Controllando il Break even point in modo costante, è possibile rendersi conto in fretta se ci si sta allontanando dalla curva di previsione, e prendere decisioni per avvicinarsi ad essa. Ma si può fare affidamento al 100% su questo indicatore?

In effetti, sono individuabili alcuni limiti in relazione al Break even point, quali:

  • La difficoltà di distinguere tra costi fissi e variabili;

  • Il BEP è un indicatore superficiale e, per questo, risulta inadeguato in situazioni complesse;

  • Il punto di pareggio non considera imprevisti drastici.

Occorre, quindi, affidarsi al Break even point con giudizio. Nel complesso però, si tratta di un indicatore relativamente affidabile e utile per tutte le aziende che realizzano un certo fatturato per unità di prodotto.

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