Fatture elettroniche per forfettari: obbligo o convenienza?

di Virginia Fabris, il 12/04/21
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Il tema della fatturazione elettronica è molto attuale sia all’interno delle aziende, che all’interno delle istituzioni pubbliche. Infatti, l’emissione di fatture elettroniche è obbligatoria in molti casi, ma rimane facoltativa in alcune situazioni.

In questo articolo approfondiremo la questione delle fatture elettroniche per i forfettari.

Fatture elettroniche: cosa sono?

Le fatture elettroniche sono fatture che vengono emesse in formato digitale. Nello specifico, si tratta di documenti di fatturazione dematerializzati, ovvero redatti, inviati e conservati in maniera completamente digitale.

In sostanza, le fatture elettroniche corrispondono a dei documenti digitali redatti in formato XML, denominato fatturaPA, secondo dei parametri tecnici definiti da Sogei.

Fatture elettroniche e regime forfettario

Regime forfettario: un’introduzione

Il regime forfettario è un regime contabile o fiscale. Ciò significa che esso è un insieme di regole e istruzioni che ogni azienda deve rispettare per il giusto management della propria contabilità.

Il regime forfettario è adottabile da determinate categorie di soggetti professionali, quali persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti o professioni, che siano in possesso di determinati prerequisiti. Questi sono:

  • Il possesso dI ricavi e/o compensi non superiori a 65.000 euro l’anno.
  • Un ammontare di spese per lavoro accessorio, per compensi a dipendenti e collaboratori non superiore ai 20.000 euro lordi l’anno.

👀 Il regime forfettario risulta adeguato per imprese di minori dimensioni.

Il regime forfettario è un regime fiscale agevolato. Ciò significa che esso prevede numerose agevolazioni fiscali per i suoi aderenti. Queste prevedono l’esonero per i forfettari dallo svolgimento di diverse pratiche, tra cui compare anche l’obbligo di fatturazione elettronica.

Sussiste l’obbligo di emettere fatture elettroniche per i forfettari?

Come appena affermato, per quel che riguarda i forfettari, non sussiste attualmente l’obbligo di emettere fatture elettroniche. Infatti, secondo la Legge di Bilancio del 2020 che ha aggiornato le disposizioni in materia di regime forfettario, l’adesione rimane facoltativa.

Ciò significa, che il contribuente in regime forfettario è lasciato libero di decidere se aderire al sistema di fatturazione elettronica. Egli può preferire il metodo classico e continuare ad emettere fatture in forma cartacea, tuttavia è obbligato ad emettere fatture elettroniche alla Pubblica Amministrazione.

Tuttavia, se la Legge di Bilancio del 2020 non impone ai forfettari l’impiego della fatturazione elettronica, essa incentiva comunque al suo utilizzo. La suddetta legge, infatti, sottolinea la possibilità di aderire ad un regime premiale in caso di ricorso alla fatturazione elettronica. In tal caso, infatti, è previsto il seguente vantaggio: il termine di decadenza per la notifica degli avvisi di accertamento è ridotto di un anno. Esso, infatti, diventa di 4 anni e non di 5 (previsti).

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Novità in dirittura d’arrivo nel prossimo futuro

Anche se tuttora i forfettari non sono tenuti ad attenersi ad un sistema di fatturazione elettronica, c’è l’Intenzione di estendere l’obbligo anche a questi ultimi a partire dal 2024.

Infatti, il governo italiano chiederà una proroga all’UE per l’inserimento dell’obbligo di emissione della fattura di tre anni. Tuttavia, dal 2024, si prevede di convertire anche tutti i soggetti in regime forfettario a questa modalità di fatturazione, senza eccezioni.

Fatturazione elettronica: è conveniente per i forfettari?

Di fatto, le fatture elettroniche sono state introdotte con lo scopo di semplificare i procedimenti di fatturazione. Esse servono anche, di conseguenza, ad accrescere la trasparenza generale negli stessi processi.

Grazie alle fatture elettroniche, le aziende hanno l’opportunità di agire in maniera più dinamica, rapida ed efficace. Infatti, i processi di fatturazione sono resi semplici ed omogenei.

Le fatture elettroniche permettono anche di contrastare i comportamenti elusivi degli operatori, in quanto sono disponibili immediatamente.

Al di là di queste agevolazioni di carattere generale, la fatturazione elettronica risulta conveniente per i contribuenti in regime forfettario anche perché consente:

  • Di agevolare le relazioni con i soggetti obbligati. Infatti, dal 1° gennaio 2019, sussiste l’obbligo per tutti i soggetti economici in regime ordinario o semplificato di emettere esclusivamente fatture elettroniche. Per questo motivo, adottando un tale sistema di fatturazione, sarà più semplice intrattenere rapporti contabili con partner aderenti a tali regimi.

  • Di semplificare il sistema di emissione e gestione delle fatture. Infatti, le fatture elettroniche consentono la dematerializzazione dei documenti, ovvero l’eliminazione dei documenti cartacei. Questo consente di risparmiare tempo da una parte e di tenere sotto controllo in maniera più immediata ed efficiente l’apparato di fatturazione dall’altra. In questo modo è possibile evitare di perdere documenti o l’usura di questi ultimi.
  • Di conservare in maniera più agile le fatture. I documenti fiscali vanno sempre conservati per eventuali controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate. In mancanza di archivi digitali, è facile perdere qualche documento e, dunque, incorrere in spiacevoli sanzioni.

☝ Secondo la circolare 9/E/2019 dell’Agenzia delle Entrate, i soggetti in regime forfettario non sono tenuti alla conservazione digitale delle fatture elettroniche. Essi devono, però, necessariamente conservare la fattura cartacea.