Fatturazione elettronica 2021: cosa cambia e i nuovi codici

di Roberta Salzano, il 19/08/20
Fatturazione elettronica 2021: cosa cambia e i nuovi codici

Fatturazione elettronica 2021, cosa cambia in termini di nuove specifiche tecniche? con tutti i cambiamenti avvenuti con la legge in vigore dal 1° gennaio 2019, abbiamo avuto finalmente la possibilità di fare un ulteriore passo avanti nei vostri processi di dematerializzazione in azienda!

Il passaggio a questo tipo di digitalizzazione dei documenti consente di semplificare la gestione degli obblighi IVA derivanti dalle attività aziendali e dagli acquisti.

Scoprite i suoi numerosi vantaggi commerciali, il quadro normativo, i consigli chiave per un'implementazione di successo e quale soluzione software scegliere per gestire al meglio le fatture elettroniche

Fatturazione elettronica, una nuova opportunità per la dematerializzazione fiscale

Questa forma di dematerializzazione rappresenta un ulteriore passo avanti nella produzione e nello scambio di fatture contabili sotto formato elettronico.

L'integrazione di diverse funzioni di sicurezza avanzate (in merito alle possibilità di firma, modifica e trasmissione) consente alle autorità fiscali di considerare i documenti informatici generati come dichiarazioni IVA originali della stessa forza della versione cartacea.

Conoscete tutti i vantaggi della gestione elettronica delle fatture?

I vantaggi di passare a una gestione contabile digitale sono molteplici e si traducono rapidamente in una migliore produttività per la vostra organizzazione.

Gli effetti più visibili sono la significativa riduzione dei costi di stampa, affrancatura, conservazione e gestione dei documenti cartacei. Non c'è bisogno di gestire fisicamente il monitoraggio dell'IVA!

Il processo fornisce anche la possibilità d'integrare facilmente i dati di fatturazione fiscale negli altri sistemi informativi dell'organizzazione, migliorando la trasparenza operativa e la conoscenza del cliente.

Infine, da un punto di vista ambientale, supporta gli impegni di sviluppo sostenibile della vostra azienda riducendo significativamente l'impronta di carbonio associata alle funzioni di supporto.

2019: L'anno 0 in materia di fatturazione elettronica in Italia

Il percorso italiano verso la dematerializzazione delle fatture e operazioni IVA inizia nel 2007 con l'approvazione della legge 244/2007 che porta all'introduzione della fattura elettronica nei rapporti tra PA e fornitori. Ma è con la legge di bilancio 2018 che assistiamo ad una svolta. Infatti, viene previsto che per gli scambi tra :

  • operatori B2B
  • operatore IVA e consumatore (B2C) salvo esonero

Vi è l'obbligo di emettere,inviare e conservare le fatture sotto forma elettronica e secondo i modi indicati dall'agenzia dell'entrate.

Tra gli altri vantaggi di questo provvedimento c'è una maggiore trasparenza a livello di controlli sull'evasione IVA .

Soggetti esonerati dalla fatturazione elettronica

Come già menzionato in precedenza questa nuova disposizione non si applica a tutti gli operatori IVA, ma restano delle categorie escluse:

  • Contribuenti in regime dei minimi
  • Operatori che effettuano scambi con non residenti in Italia
  • Contribuenti in regime forfettario
  • Agricoltori in regime speciale

Condizione per la validità del documento dematerializzato

Come per tutti i documenti contabili da dematerializzare, anche per la fattura elettronica   è necessario che a livello di forma rispetti determinate caratteristiche di forma:

  1. Formato digitale conforme: tutti i dati devono essere in un documento XML (in modo che non sia possibile effettuare alcuna modifica)
  2. Firma elettronica qualificata: come garanzia di integrità e autenticità
  3. Codice unifico identificativo del destinatario

2021: Cosa dobbiamo aspettarci in materia di fatture

Con il provvedimento del 28 febbraio 2020 (successivamente modificato il 20 aprile 2020), ha previsto delle modifiche del trattato l' agenzia delle entrate è intervenuta per quanto riguarda i provvedimenti da aspettarsi per il 2021. In particolare l'obiettivo ultimo è arrivare a automatizzazione la dichiarazione IVA attraverso una pre-compilazione effettuata dal Sistema di Interscambio. Per arrivare a questo obiettivo, un passo importante sarà quello di avere a disposizione tutti i dati necessari alla dichiarazione IVA. Ed ecco quindi, che il 2021 sarà l'anno dei nuovi codici.

La prima modifica riguarda i codici tipo documento con l'introduzione di 11 nuovi codici, quindi la lista diventa:

  • TD01: fattura
  • TD02: acconto/anticipo su fattura
  • TD03: acconto/anticipo su parcella
  • TD04: nota di credito
  • TD05: nota di debito
  • TD06: parcella
  • TD16: integrazione fattura reverse charge interno
  • TD17: integrazione/autofattura per acquisto servizi dall’estero
  • TD18: integrazione per acquisto di beni intracomunitari
  • TD19: integrazione/autofattura per acquisto di beni ex art.17 c.2 DPR 633/72
  • TD20: autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture (ex art.6 c.8 d.lgs. 471/97 o art.46 c.5 D.L. 331/93)
  • TD21: autofattura per splafonamento
  • TD22: estrazione beni da Deposito IVA
  • TD23: estrazione beni da Deposito IVA con versamento dell’IVA
  • TD24: fattura differita di cui all’art. 21, comma 4, lett. a)
  • TD25: fattura differita di cui all’art. 21, comma 4, terzo periodo lett. b)
  • TD26: cessione di beni ammortizzabili e per passaggi interni (ex art.36 DPR 633/72)
  • TD27: fattura per autoconsumo o per cessioni gratuite senza rivalsa

Ad aumentare sono anche i codici natura iva. Infatti per per alcune categorie di codice natura sarà necessario passare su delle sottocategorie. Nello specifico:

  • N2: non soggetto a IVA
  • N3: non imponibile
  • N6: inversione contabile

Come passare alla fatturazione elettronica senza stress

L'implementazione della dematerializzazione fiscale delle fatture deve basarsi su un sistema unificato in grado di garantire, dalla generazione all'archiviazione, l'assoluta integrità dei documenti scambiati con il cliente o fornitore.

Standardizzate e automatizzate, le applicazioni software sono lo strumento preferito: la loro implementazione, tuttavia, richiede una decisione comune con le vostre relazioni commerciali.

Imparate a scegliere il vostro software di dematerializzazione fiscale!

La scelta del vostro software di fatturazione deve basarsi su criteri sia tecnici che operativi per rendere la gestione dei documenti relativi ai flussi commerciali nella vostra organizzazione davvero semplice, più sicura, più veloce e meno costosa.

I 2 criteri chiave per una gestione efficiente del software di fatturazione

La sicurezza e l'adattabilità al vostro ambiente di lavoro sono i dati essenziali da considerare nella scelta di uno strumento di elaborazione elettronica delle fatture.

Garantire la conformità normativa dell'applicazione proposta è il primo passo essenziale.

Bisogna poi guardare a prove tangibile della sicurezza dello strumento come le certificazioni ISO o l'essere a norma eIDAS

Controllare anche la qualità dei servizi di archiviazione: scegliete soluzioni in grado di fornire l'accesso ai tuoi backup in conformità con le modalità prestabilite per almeno 10 anni.

In termini operativi, considerare la valutazione le funzionalità del software con:

  •     i vostri metodi di lavoro (inserimento manuale o automazione completa del ciclo di fatturazione);
  •     il volume della vostra attività, al fine di controllare il vostro investimento e il tempo d'implementazione;
  •     la possibile complessità dei rapporti con i vostri clienti o fornitori (invio di fatture a livello internazionale, ecc.).

Funzionalità collaborative tra i criteri di scelta

Probabilmente parlando di strumenti di fatturazione, la prima delle caratteristiche a cui pensiamo non è di tipo collaborativo. Fate attenzione, però, a non sottovalutare questo tipo di funzionalità a priori. Infatti, basti a pensare agli scambi col proprio commercialista o anche solo se ci sono più soggetti che si dedicano all'emissione di fatture.

Conclusioni

L'introduzione della normativa sulla fatturazione elettronica ha cambiato notevolmente le regole del gioco e in questo l'Italia si è mostrata uno dei paesi più all'avanguardia. Ovviamente ha richiesto e richiederà del tempo per abituarsi ma alla fine con il supporto di una soluzione software non avrete di che temere.

Articolo aggiornato ad gennaio 2021