Delega fatturazione elettronica > Com’è possibile effettuarne una?

di Virginia Fabris, il 13/04/21
Delega fatturazione elettronica

L’introduzione della fatturazione elettronica ha comportato diversi vantaggi per gli aderenti. Tra questi compare anche la possibilità di delegare alcuni servizi a dei soggetti terzi, che agiscono da intermediari.

La delega della fattura elettronica deve essere richiesta tramite uno specifico iter previsto dalle normative e consente una revoca in ogni momento.

Se ti stai chiedendo come fare per richiedere l’attivazione della delega di fatturazione elettronica, sei capitato nel posto giusto! Vediamo insieme quali sono le caratteristiche della delega alla fatturazione elettronica, quali sono i servizi che possono essere delegati agli intermediari abilitati e come fare per conferire la delega.

Cos’è una delega di fatturazione elettronica

Con delega di fatturazione elettronica si intende il conferimento del permesso ad utilizzare il servizio di fatturazione dell’Agenzia delle Entrate e a consultare il Cassetto Fiscale di un contribuente obbligato concesso ad un soggetto terzo.

A seguito dell’introduzione del sistema di fatturazione elettronica, infatti, è stato aggiunto dall’Agenzia delle Entrate ed è tuttora disponibile un portale apposito sul sito di questo ente, denominato “Fatture e corrispettivi”. Qui possono essere registrate le fatture inviate e ricevute. Il portale si presenta come uno strumento di gestione delle fatture che, tra le altre cose, consente anche di visualizzare i dati relativi al contribuente.

Al portale possono accedere:

  • Il contribuente;
  • Un soggetto delegato.

Conferimento della delega alla fatturazione elettronica

Il conferimento della delega alla fatturazione elettronica può avvenire:

  • Per via diretta:
    • In modalità cartacea, attraverso la compilazione dell’apposito modello eseguita di persona all’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate. La compilazione può essere eseguita dal contribuente o direttamente dall’intermediario abilitato che, però, deve autenticare la firma.
    • In modalità online, tramite il portale “Fatture e corrispettivi” sul sito dell’Agenzia delle Entrate. In tal caso, l’intermediario abilitato deve essere in possesso delle credenziali fornite dall’Agenzia delle Entrate.
  • Per via indiretta: il contribuente consegna il modello sottoscritto all’intermediario abilitato. Quest’ultimo, quindi, trasmetterà il documento tramite il sistema Entratel insieme agli “elementi di riscontro” contenuti nel Mod, quali:
    • Volume d’affari;
    • Iva a credito/debito.

💡L’IVA dev’essere relativa all’anno precedente a quello di conferimento della delega.

☝ In caso di assenza di tali “elementi di riscontro”, i soggetti possono trasmettere un apposito file tramite PEC alla Dre competente.

In questo caso l’invio può essere massivo o puntuale, ovvero:

  • Invio puntuale → invio di ciascuna singola delega;
  • Invio massivo → invio di una pluralità di deleghe.

Servizi delegabili

L’accesso del contribuente ai servizi nella propria area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate in materia di fatturazione elettronica è senza limitazioni. Esso può avvenire tramite SPID (Sistema Pubblico dell’Identità Digitale) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o con le apposite credenziali di Fisconline e/o Entratel fornite dalla stessa Agenzia delle Entrate.

L’accesso al soggetto delegato ai servizi, tuttavia, può essere soggetto a diverse limitazioni. Il conferimento della delega può essere, infatti:

  • Totale: tutti i servizi offerti dal portale sono messi a disposizione del delegato. In questo caso, gli intermediari abilitati possono essere solo quelli citati nell’articolo 3 c. 3 del DPR 322/98, tra i quali:
    • Commercialisti,
    • Consulenti del lavoro,
    • Tributaristi iscritti alla CCIAA al 30/09/1993,
    • CAF, ecc.
  • Parziale: sono messi a disposizione dell’intermediario abilitato solo alcuni servizi offerti dal portale dell’Agenzia delle Entrate.

I servizi delegabili sono i seguenti:

  • Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici.

    In relazione al precedente punto, l’intermediario può svolgere le seguenti operazioni:

    • Ricerca, consultazione e presa di possesso delle fatture elettroniche emesse e/o ricevute dall’emittente della delega tramite SdI;
    • Consultazione dei dati relativi alle cosiddette operazioni transfrontaliere, ovvero i dati trasmessi in riferimento alle cessioni di beni e/o alle prestazioni di servizi effettuate verso e ricevute da soggetti non residenti in Italia.
  • Consultazione delle comunicazioni dei prospetti di liquidazione Iva trimestrale del contribuente delegante.
  • Consultazione dei dati Iva relativi alle fatture emesse e/o ricevute dal delegante. Di questi fanno parte anche i dati trasmessi dai clienti e/o dai fornitori in ambito di operazioni commerciali.
  • Confronto degli “elementi di riscontro” comunicati nei prospetti di liquidazione Iva trimestrale e nei dati effettivi risultanti dalle fatture emesse e/o ricevute dal soggetto delegante.
  • Memorizzazione e/o trasmissione telematica dei corrispettivi per conto del delegante.
  • Consultazione delle notifiche e delle ricevute di ricezione e/o di conferma di trasmissione delle fatture elettroniche, così come dei dati relativi alle fatture transfrontaliere per conto del soggetto delegante;
  • Consultazione delle notifiche dei dati rilevanti ai fini Iva e delle comunicazioni dei prospetti di liquidazione Iva periodica.
  • Consultazione dei dati rilevanti ai fini IVA.
  • Registrazione dell’indirizzo telematico e generazione del QR code.
  • La fatturazione elettronica in generale.
  • Conservazione delle fatture elettroniche → servizio delegabile anche a soggetti diversi dagli intermediari abilitati;
  • Accreditamento e censimento dispositivi → servizio delegabile anche a soggetti diversi dagli intermediari abilitati.

Modalità di presentazione della delega: istruzioni

Di base, la domanda di delega va svolta compilando e presentando l’apposito modulo scaricabile dal sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

👀 Le modalità di conferimento o revoca delle sono state fissate con il Provvedimento del 29 luglio 2013.

Modulo per il conferimento/revoca delle deleghe

Per rendere effettiva la delega, dunque, è necessario inoltrare la richiesta tramite la compilazione di un modulo.

Il modello per la delega era stato inizialmente approvato tramite il Provvedimento del 13 giugno 2018. Successivamente, tramite il Provvedimento del 5 novembre 2018, l’Agenzia delle Entrate ha introdotto un nuovo modello, dal titolo “Conferimento e Revoca della delega per la consultazione del cassetto fiscale” .

Questo modulo consente la delega al massimo di:

  • 2 soggetti intermediari;
  • Per non più di 2 anni.

Dati essenziali

Di seguito riportiamo le informazioni fornite nel modulo e i dati essenziali da inserire.

  • Informativa sul trattamento dei dati personali;
  • Sezione relativa ai:
    • Dati del delegante;
    • Dati dell’eventuale rappresentante o tutore;
    • Dati dei delegati;
    • Dati della tipologia di operazione richiesta (conferimento o revoca);
    • Dati dei servizi il cui utilizzo si intende delegare;Dati della scadenza della delega per i servizi di Fatturazione elettronica;
  • Sezione per l’indicazione dei: dati del soggetto eventualmente incaricato della presentazione del modulo presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate;
  • Sezione per la firma del delegante;
  • Descrizione dei servizi delegabili.

☝ Tramite questo modulo è concessa l’approvazione del conferimento o della revoca delle deleghe anche all’utilizzo del Cassetto fiscale delegato.

👀 Il nuovo modulo introdotto con il Provvedimento del 13 giugno 2018 ha introdotto le seguenti sezioni sopra menzionate:

  1. Dati del soggetto delegante;
  2. Dichiarazione di atto notorio per gli intermediari che affermi che essi possono autenticare la firma del soggetto delegante.

Rinnovo delega

Il rinnovo di una delega non avviene automaticamente: bisogna, invece, ripetere la procedura di richiesta di conferimento tramite compilazione e presentazione del modulo precedentemente descritto.

Approvazione del modulo per il conferimento e revoca delle deleghe

Approvazione del modulo di conferimento o revoca delle deleghe:

  • Per le richieste di conferimento delega: entro 90 giorni dalla data di sottoscrizione del modulo;
  • Per le richieste di revoca delega: entro 2 giorni lavorativi dalla data di sottoscrizione del modulo;

Proroga prevista per le deleghe 2020

A causa delle limitazioni agli spostamenti introdotte nel 2020, spesso è sorto il problema di acquisire il modulo di delega con la firma originale del contribuente. Per questo motivo, è stata inoltrata una richiesta di una proroga alla validità delle deleghe, invece che ripresentazione della domanda di conferimento.

La richiesta è stata accolta con il Provvedimento dell’11 dicembre 2020. Quest’ultima deliberazione ha disposto una proroga di un anno del periodo di validità delle deleghe per i soli servizi di fatturazione elettronica al fine dell’uso dei servizi dei portali telematici dell’Agenzia delle Entrate.

Dunque, la scadenza per le deleghe è stata spostata al periodo compreso tra il 15 dicembre 2020 e il 31 gennaio 2021. La proroga è, stata, quindi, estesa fino a coprire tutto il 2021.