Il conto economico e il suo valore finanziario in un’impresa

di Giorgia Frezza, il 25/02/21
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Cos'è il conto economico in contabilità?

Se gestite un’attività commerciale, dovete, nella maggior parte dei casi, redigere conti annuali alla fine di ogni anno finanziario. E il conto economico è uno dei documenti che dovete fornire.

Ma in cosa consiste esattamente? Qual è il suo scopo e quali sono le differenze con lo stato patrimoniale?

Andiamo ad approfondire meglio l’argomento insieme!

Il conto economico: definizione

È un documento contabile, previsto e regolato dal codice civile agli articoli 2423 e 2425, che riassume tutto ciò che è successo durante l'anno dal punto di vista economico all’interno dell’impresa. Vi troviamo, quindi, una rappresentazione di tutti i fatti economici, che possono essere divisi in ricavi e costi a cui si aggiungono le imposte che l’impresa ha pagato.

Il conto economico tiene conto, quindi, di tutti i flussi che modificano positivamente o negativamente le attività e le passività dell'impresa durante un determinato periodo:

  • le entrate e i ricavi che aumentano la ricchezza dell’azienda
  • le uscite che diminuiscono il capitale dell’azienda.

Il saldo di questi flussi, o risultato/utile d’esercizio, è positivo quando il valore del patrimonio dell'impresa è aumentato nel periodo considerato; è negativo quando l'impresa è diventata più povera.

Il conto economico mostra i risultati raggiunti dall'impresa in un periodo di tempo (normalmente 12 mesi).

Infatti, durante il periodo di tempo tra i due conti di bilancio, si verificano cambiamenti in un'impresa che influenzano la sua performance finanziaria. E la misurazione della performance dei guadagni di un'impresa in questo lasso di tempo è esposta nel conto economico.

Generare dei proventi è il modo in cui un’azienda crea ricchezza, uno dei suoi obiettivi più importanti.

Il conto economico risponde alla domanda: "L'impresa ha guadagnato o perso soldi durante questo periodo?".

Il conto economico registra le vendite, meno i costi associati, su un periodo di tempo stabilito, fornendo così un’indicazione sull’attività finanziaria di un’impresa per l’anno in corso.

A cosa serve il conto economico?

Mostrando il profitto o la perdita netta dell'impresa, il conto economico rivela il profitto o la perdita di un’azienda per l'anno finanziario.

Pertanto, questo documento è utile per :

  • le autorità fiscali 👉 i conti annuali servono come base per il calcolo dell'imposta della società.

  • i dirigenti d'impresa 👉 analizzando la distribuzione delle entrate e delle uscite, sono in grado di prendere le migliori decisioni strategiche.

  • investitori, stakeholders o acquirenti 👉 imparano a conoscere la salute finanziaria di un'impresa, in particolare studiando il risultato operativo.Un conto economico positivo incoraggia una partecipazione maggiore da parte degli investitori.

Il conto economico: la struttura

La seguente struttura del conto economico rispetta sempre la quarta direttiva CEE, nata dall’esigenza di comparazione dei bilanci delle società di capitali dei vari paesi dell’Unione Europea.

IL CONTO ECONOMICO

A) VALORE DELLA PRODUZIONEB) COSTI DELLA PRODUZIONE
Ricavi delle venditeMaterie prime
Variazioni delle rimanenze prodotti finiti/semilavorati/lavori in corso Servizi
Incremento di immobilizzazioni per lavori interniGodimento di beni di terzi
Altri ricavi e proventi Personale
Ammortamenti e svalutazioni
Variazioni rimanenze di materie prime
Accantonamenti
Oneri diversi di gestione

A) Valore della produzione: tutto quello che l’impresa ha fatto e che ha creato un valore attraverso un processo produttivo. Possono essere quattro le fonti che generano questo valore:

  1. Ricavi delle vendite prodotto beni o servizi e li ha venduti. produzione che si e trasformata in ricavi
  2. Variazioni di rimanenze prodotti finiti/semilavorati/lavori in corso: merci che l'impresa non ha ancora venduto. Questa voce ci permette di capire se il magazzino è aumentato o diminuito rispetto all’anno precedente.
  3. Incrementi di immobilizzazioni per effetto di lavorazioni fatte internamente all’impresa: migliorie apportate a delle immobilizzazioni (stabilimento, materiale, macchinari…) che hanno richiesto l’impiego di forza lavoro
  4. altri ricavi e proventi: voce di vari e eventuali proventi che non sono compresi nelle voci sopra citate

B) costi della produzione, ovvero costi sostenuti dall’impresa durante l’anno. Possono essere molteplici e sono raggruppati secondo le seguenti categorie:

  1. materie prime
  2. servizi
  3. godimenti di beni di terzi, come, per esempio, l’affitto dei locali in cui l’impresa opera
  4. personale
  5. ammortamenti e svalutazioni
  6. variazioni rimanenze di materie prime
  7. accantonamenti per proteggersi da futuri rischi
  8. oneri diversi di gestione come rimborsi spese per l'amministratore

Ciascuno delle voci elencate nelle due colonne sarà inoltre dettagliata e spiegata in modo approfondito nella nota integrativa.

Le voci importanti del conto economico

  1. A-B= differenza tra valori e costi della produzione, ovvero reddito operativo o reddito economico.
  2. Dal risultato operativo possiamo arrivare al risultato complessivo della gestione, sottraendo i proventi e oneri finanziari. Inoltre bisogna sottrarre al risultato operativo le rettifiche di valore di attività finanziarie, come ad esempio rivalutazioni e svalutazioni dei beni, o nel caso in cui l’impresa abbia affrontato oneri e proventi straordinari, come ad esempio delle plus o minusvalenze.
  3. Il risultato finale equivale al reddito/risultato ante imposte, ovvero l’utile prima di pagare le tasse
  4. Reddito ante imposte - imposte= reddito d’esercizio o utile d’esercizio che può essere un utile o una perdita.

Il primo risultato economico interessante da controllare è il reddito economico in quanto ci dice se l'impresa è stata gestita in modo tale che i ricavi superino i costi.

Il secondo è il reddito d’esercizio o utile d’esercizio, ovvero il risultato finale iscritto nei libri contabili che ci mostra se la nostra impresa rimane produttiva anche in seguito al pagamento di tutte le imposte e gli oneri finanziari.

Facciamo un esempio pratico

CONTO ECONOMICO

VALORE DELLA PRODUZIONE= 320
COSTI DELLA PRODUZIONE= 150
RISULTATO OPERATIVO= 170
ONERI FINANZIARI= 30
RISULTATO ANTE IMPOSTE= 140
IMPOSTE= 80
UTILE D’ESERCIZIO= 60

Quali sono le differenze tra il conto economico e lo stato patrimoniale?

Lo stato patrimoniale presenta la situazione finanziaria dell'impresa alla fine di un anno fiscale.

È una "fotografia" della situazione finanziaria dell'impresa in una determinata data.

Lo stato patrimoniale registra ciò che una società deve (passivo) e ciò che possiede (attivo) in un certo momento.

Il conto economico, invece, analizza i cambiamenti che si sono verificati tra lo stato patrimoniale dell’anno N-1 e dell'anno N, evidenziando un utile d'esercizio positivo o negativo in base all'andamento dell'impresa nel corso dell’anno.

E come abbiamo visto, il conto economico, a differenza dello stato patrimoniale, è diviso in due categorie: i ricavi, ovvero le entrate della società, e i costi di produzione, ovvero le uscite che l’impresa ha sostenuto durante l’anno per produrre del plusvalore. Il conto economico è un rendiconto finanziario degli incrementi di valore di attività finanziarie.

Quali sono i legami tra il conto economico e lo stato patrimoniale?

L’utile d’esercizio rientra tra le voci presenti al passivo dello stato patrimoniale. Va ad accrescere o diminuire, nel caso in cui sia negativo, il patrimonio netto della società sotto la voce utili da utilizzare.

Ecco qui un esempio pratico

STATO PATRIMONIALE

Immobilizzazioni=300

Patrimonio netto=240

  • capitale proprio=180
  • utile d-esercizio=60
Attivo circolante=200Debiti=260
Totale attivo=500Totale passivo=500

Adesso che vi abbiamo svelato tutti i segreti del conto economico, potete finalmente passare alla redazione del vostro conto economico aziendale.

Potete scaricare il nostro modello excel per redigere facilmente il conto economico per la vostra impresa.

Se volete approfondire l’argomento e scoprire quali sono i segreti per fare un bilancio aziendale perfetto, consultate la sezione dedicata alla contabilità della nostra rivista.