Risorse umane, cosa fa esattamente? definizione, responsabilità e identikit

di Giorgia Frezza, il 19/05/21
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Dall'azienda più piccola alla più grande, qualunque sia la dimensione del vostro business, la gestione delle risorse umane è una funzione essenziale per il successo e lo sviluppo della vostra organizzazione. Rappresenta, infatti, una forza trainante nell'implementazione e nella gestione della strategia globale, al fine di mantenere il successo e raggiungere i suoi obiettivi.

Cosa fa la gestione delle risorse umane? Qual è il suo ruolo e quali campi d'azione lo caratterizzano? Questo articolo è dedicato a questa funzione fondamentale per il successo dell'azienda e passa in rassegna le principali attività di un dipartimento HR e di un HR manager.

Definizione di gestione delle risorse umane

La gestione delle risorse umane (o HRM) è l'insieme dei sistemi messi in atto per organizzare, fare buon uso e sviluppare le risorse umane, cioè gli individui che lavorano in un'organizzazione.

Mentre l'amministrazione del personale si concentra su aspetti puramente amministrativi, la gestione delle risorse umane è più globale. Si occupa della gestione e dell'amministrazione di tutto ciò che riguarda il personale dell'azienda, qualunque sia la sua professione o il suo status.

Questa gestione del personale comprende anche l'ascolto, il sostegno e la consulenza, che sono essenziali per gestire tutti i collaboratori all’interno dell'azienda..

Qual è il ruolo della gestione delle risorse umane?

Il ruolo principale della gestione delle risorse umane è quello di assicurare la sostenibilità e la crescita dell'azienda, impiegando in modo intelligente i suoi dipendenti. Il suo ruolo è sfaccettato, essendo allo stesso tempo strategico, sociale e amministrativo.

La gestione delle risorse umane include delle precise missioni chiave:

  • rafforzare la strategia dell'azienda attraverso l'implementazione di una politica delle risorse umane;
  • ottimizzare la produttività dell'azienda sulla base delle sue risorse umane, lavorando per promuovere la loro efficienza (compreso lo sviluppo delle competenze, la motivazione, ecc;)
  • gestire e sostenere il cambiamento ;
  • organizzare e amministrare il personale su base giornaliera (compresa la gestione del libro paga, i compiti amministrativi e il rispetto degli obblighi legali).

La tendenza dell’ufficio di HRM è quella di dare un posto crescente al benessere sul posto di lavoro: i dipendenti richiedono infatti sempre di più un certo livello di soddisfazione lavorativa, un significato nel loro lavoro, riconoscimento ed empowerment.

Quali sono le attività della funzione risorse umane?

Amministrazione del personale

L'amministrazione del personale interessa essenzialmente attività amministrative, come

  • gestione dei congedi e delle assenze,
  • gestione del tempo,
  • gestione del libro paga,
  • gestione del registro unico del personale, ecc.

Tra la gestione dei contratti di lavoro, le visite mediche e le dichiarazioni sociali, gli obblighi legati al codice del lavoro o al contratto collettivo, questa parte della gestione delle risorse umane richiede una solida conoscenza degli aspetti normativi e legislativi e un costante aggiornamento delle ultime modifiche della legge per garantire la conformità delle risorse umane.

La politica di compensazione, che influisce sia sul libro paga che sulla motivazione dei dipendenti, deve essere integrata nei piani strategici. Sviluppato secondo l'offerta della concorrenza, permette all'azienda di rimanere attraente e di trattenere i suoi talenti.

Reclutamento e integrazione

Il reclutamento è una delle attività decisive delle risorse umane, che contribuisce direttamente alla performance dell'azienda. Consiste nell'identificare i bisogni dell'azienda e trovare i talenti che possono soddisfarli. Dalla definizione di una descrizione di un’offerta di lavoro alla selezione della persona giusta, un processo di reclutamento ben strutturato garantisce all’azienda l'efficienza necessaria.

Oltre all'acquisizione del personale, si tratta anche di trattenere i talenti, a partire dalla ricerca delle giuste leve motivazionali e dall'organizzazione della loro integrazione in azienda.

La figura dell’HR Manager

L’HR manager, ovvero il responsabile delle risorse umane, si occupa principalmente del processo di ricerca e selezione del personale. Una volta effettuato l’incontro con i vertici dell’azienda, ovvero CEO, direttori e managers di alto livello, l’HR manager deve attuare una strategia di recrutement che permetta uno sviluppo armonioso dell’azienda e soddisfi il fabbisogno di nuovi collaboratori. Per questo motivo, si occupa personalmente del processo di recruiting o delega la missione a dei selezionatori prescelti, che hanno il compito di

  • redazione e pubblicazione delle offerte di lavoro,
  • screening dei CV,
  • assessment center e colloqui di lavoro.

Il responsabile delle risorse umane deve saper gestire la procedura di negoziazione sui punti del contratto lavorativo in fase di assunzione, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto economico. Infatti, deve riuscire a soddisfare le esigenze salariali del candidato prescelto per il ruolo, restando, tuttavia, nel range di budget stabilito dall’azienda.

Il responsabile delle risorse umane è incaricato della gestione delle risorse umane, lavorando in tandem con gli addetti all’amministrazione del personale e appoggiandosi a software di HR management. Questo vuol dire che all’HR Manager spetta gestire l’avanzamento di carriera, le pratiche di dimissioni e licenziamento, le politiche di compensation (aumenti di stipendio, inquadramento, bonus, benefits...) e le relazioni sindacali.

L’HR Manager si occupa anche dell’elaborazione del piano di sviluppo del personale aziendale: deve gestire i corsi di formazione e le attività di training con lo scopo di arricchire e potenziare il capitale di conoscenza dei dipendenti dell’azienda. Spetta al HR Manager di verificare il rendimento globale dell’azienda e il livello di soddisfazione dei collaboratori attraverso dei sistemi di monitoraggio e valutazione sulle performance dei dipendenti. In base alle analisi ottenute, può decidere di spostare dei dipartimenti da un dipartimento a un altro o da una mansione ad un'altra in cui il loro livello di produttività dovrebbe essere più performante.

Le attività svolte dall’ HR Manager

L'HR Manager ha il compito di controllare e seguire le seguenti task:

  • Gestione della procedura di recruiting e selezione del personale
  • Gestione degli aspetti amministrativi e fiscali connessi al dipartimento delle Risorse Umane
  • Pianificazione delle attività che riguardano la formazione e sviluppo dei dipendenti
  • Monitoraggio e valutazione del lavoro svolto dai dipendenti e delle loro performance lavorative
  • Ideazione dei modelli e delle strategie per gestire e migliorare l’organigramma aziendale
  • Creazione di un senso di appartenenza dei lavoratori all’azienda tramite lo sviluppo di una precisa cultura aziendale
  • Miglioramento del tasso di motivazione e soddisfazione dei dipendenti per aumentare il benessere del capitale umano
  • Gestione e sviluppo del dipartimento HR in collaborazione e in linea con la crescita degli altri dipartimenti

Come Diventare HR Manager?

Per quanto riguarda il percorso universitario richiesto, un HR Manager deve possedere una laurea in ambito economico-giuridico o in materie umanistiche. Può essere un vantaggio considerevole possedere dei certificazioni che attestano la partecipazioni a corsi di gestione e sviluppo delle risorse umane.

Al momento di selezionare un HR Manager, a parte le qualifiche accademiche, viene anche esaminato il background di esperienze nell’ambito delle risorse umane. Una solida esperienza in questo ambito può fare la differenza rispetto agli altri candidati, soprattutto se svolta in aziende medio/grandi o i società di consulenza HR.

Le skills di un HR Manager

Un HR manager deve presentare determinate qualità e skills per svolgere al meglio il suo lavoro:

  • Avere una conoscenza precisa delle tecniche di valutazione del personale e conoscere i processi di performance management
  • essere in grado di gestire i sistemi di retribuzione e di incentivazione
  • possedere una vasta conoscenza delle leggi e delle normative in materia contrattuale e lavorativa
  • essere in grado di organizzare la pianificazione dei processi di formazione e sviluppo del personale
  • aver sviluppato delle ottime abilità relazionali, capacità di ascolto e mediazione
  • dimostrare di possedere delle ottime capacità organizzative e decisionali
  • mostrare una certa predisposizione al lavoro di squadra
  • essere in grado di lavorare in un ambiente stressante e competitivo che richiede delle ottime capacità di problem solving
  • sapersi adattare velocemente ai cambiamenti, mostrando un elevato tasso di adattabilità e flessibilità