Lavoro collaborativo: la nuova frontiera del corporate management

di Giorgia Frezza, il 05/05/21
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La tua azienda incoraggia la cooperazione e le pratiche di project management, ma pratica davvero il lavoro collaborativo?

Il lavoro collaborativo non consiste semplicemente nel migliorare lo spirito di squadra, che è essenziale per il funzionamento ottimale di qualsiasi progetto professionale. Infatti, il lavoro collaborativo apporta dei cambiamenti più radicali nelle organizzazioni e nelle pratiche manageriali. Implica lo spostamento delle linee guida aziendali e la ridefinizione del coinvolgimento e della responsabilità di ogni individuo.

Ma quali nuovi comportamenti richiede il lavoro collaborativo? E come possono le organizzazioni trarne vantaggio per aumentare la loro produttività di fronte a una pressione competitiva sempre più forte?

Per rispondere a tutte le domande sul lavoro collaborativo dei dipendenti, ridefiniamo il lavoro collaborativo e i suoi benefici.

Cos’è il lavoro collaborativo

Qual è la definizione di lavoro collaborativo? Partiamo dall’etimologia del nome per darvi una risposta: la parola collaborare è composta dal prefisso “con”, ovvero insieme e da “laborare”, ovvero lavorare. Quindi il lavoro collaborativo è l’atto di lavorare insieme. Niente più lavoro individuale, ma un lavoro di gruppo, costruttivo per poter arrivare a raggiungere gli obiettivi prefissi dalla propria azienda, con un boost ulteriore di efficienza e performance. Questo è il concetto alla base del lavoro collaborativo.

Il lavoro collaborativo è uno dei motivi di successo delle aziende, per quelle di più vecchia data e per le start up innovatrici.

Lo spazio di lavoro è reso tale da permettere di lavorare in collaborazione con il resto del proprio team. Come in una squadra di calcio, in cui ogni giocatore svolge il suo ruolo per arrivare a segnare durante una partita, così il lavoro collaborativo è basato sull’unione di persone con caratteristiche diverse e ruoli differenti, ma tutte con l’obiettivo di marcare i gol prefissati dalla propria impresa.

Lo sviluppo del lavoro collaborativo

In base al Kelly Global Workforce Index, il lavoro collaborativo è uno dei requisiti più ricercati in un ambiente lavorativo, arrivando a raccogliere il 60% delle preferenze in suo favore. Persino un ambiente innovativo si trova dietro al lavoro collaborativo, arrivando solamente al 40% delle preferenze. Tuttavia, le due caratteristiche sono complementari l’una con l’altra. Un ambiente innovativo favorisce, infatti, l’instaurarsi di una metodologia di lavoro basata sul collaborative working.

Il lavoro collaborativo è una pratica che prende sempre più piede per diverse ragioni:

  • la dematerializzazione del posto di lavoro,
  • lo smart working,
  • la crisi del modello tayloristico.

Per questo motivo, in Europa il lavoro collaborativo risulta essere un elemento imprescindibile dell’etica aziendale. In Italia, invece, la cultura del lavoro collaborativo stenta ancora a decollare, in quanto le aziende sono ancora orientate verso un tipo di sistema basato più sulle singole individualità che le collettività.

Unified communication e collaboration

Cos’è la unified communication?

La unified communication, in italiano comunicazione unificata, corrisponde al processo che si occupa di integrare tutti i mezzi di comunicazione aziendale. In questo modo, i membri dell’impresa possono comunicare sempre e ovunque, in tempo reale.

Le comunicazioni dati, video e voce sono unificati e connessi in modo che tutti i lavoratori possano comunicare senza problemi. L’integrazione può riguardare anche dispositivi diversi come desktop e smartphone.

E la unified collaboration?

La unified collaboration è alla base di una ben studiata architettura che garantisce una gestione ottimale di tutti i processi che contribuiscono alla produttività aziendale. Grazie a dei servizi che permettono di collaborare in sincrono come calendari, instant messaging, videoconferenze e canali dedicati, la unified collaboration permette l'implementazione di tutte le pratiche del lavoro collaborativo.

Le tecnologie di unified collaboration e communication

Per permettere un efficiente lavoro collaborativo, uno degli strumenti più utilizzati è la video conferencing. Tutti i software di video conferencing servono a facilitare i processi di comunicazione all’interno dell’azienda e all’esterno con i clienti. La maggior parte delle imprese che ha scelto il collaborative working ha messo in atto delle piattaforme per la comunicazione video.

In un mondo in cui il modello organizzativo è basato sul concetto di ‘anytime and anywhere’ e in cui i lavoratori sono sempre in spostamento, le piattaforme di video conferencing sono l’ideale per poter essere attivi e collaborativi anche in modalità remoto.

La gestione del lavoro collaborativo richiede un continuo scambio di informazioni che deve essere possibile anche quando i collaboratori non possono vedersi fisicamente. Quindi i software di video conferencing permettono di mantenere vivo questo flusso comunicativo.

I vantaggi del lavoro collaborativo

Come abbiamo già un po’ mostrato, il lavoro collaborativo offre innumerevoli vantaggi alle imprese che decidono di applicarlo:

  • in base al Kelly Global Workforce Index, un’azienda che applica il lavoro collaborativo aumenta la sua redditività del 30%.
  • i migliori professionisti sul mercato preferiscono lavorare in aziende che promuovono il lavoro collaborativo.
  • permette lo scambio di idee, mentalità e personalità differenti arrivando a produrre un risultato molto più ricco a livello di contenuti.
  • offre una maggiore flessibilità. Un team che lavora in questa modalità è più reattivo ai cambiamenti ed è capace di adattarsi a esigenze e opinioni differenti. Anche quando un progetto è in corso di svolgimento e si verificano degli imprevisti, il team riesce a gestire meglio la situazione di stress, grazie a un atteggiamento positivo e proattivo.
  • aumenta i livelli di produttività e di qualità delle performance. Infatti il team riesce a individuare subito i problemi che bloccano l'avanzamento del progetto per poter trovare delle soluzioni rapide e veloci. Ogni membro del gruppo può partecipare e esprimere la propria opinione per risolvere la situazione di crisi. In questo modo, si otterrà un’analisi a 360 gradi del problema.
  • permette di condividere le conoscenze e le abilità che ogni membro del team possiede. Ognuno può mettere a frutto le proprie individualità per la riuscita ottimale del team. il metodo più efficace per migliorare le statistiche di performance di un team è, appunto, un lavoro collaborativo sempre più integrato.
  • lascia spazio alla creatività e al ragionamento fuori dagli schemi. Lavorare in team permette di dare voce a idee, modi di pensare ed esperienze differenti che possono fare la differenza per il successo di un progetto e servire d’ispirazione per i progetti futuri.
  • garantisce degli migliori risultati in termine di efficienza. Gli strumenti utilizzati per il collaborate working garantiscono un accesso online continuo e anche da remoto in modo da permettere ai team di essere sempre in contatto tra loro. Tutte le informazioni, i documenti e le mail necessaria per la buona riuscita di un progetto sono raggruppate in un unico posto e accessibile in qualsiasi momento.

Il lavoro collaborativo ha rivoluzionato il modo di concepire l'organizzazione del lavoro in un’azienda. Permette infatti la collaborazione tra i membri di un team, di team differenti e di aziende dislocate in differenti aree geografiche del mondo in modo intelligente e performante.

Le basi per il suo funzionamento sono la comunicazione, la condivisione, la collaborazione, la flessibilità e l'ascolto reciproco. Il lavoro collaborativo crea un circolo virtuoso in cui una maggiore collaborazione produce una maggiore condivisione che a sua volta genera dei risultati ancora più performanti.

Le imprese che saranno in grado di instaurare un modello di funzionamento basato sul lavoro collaborativo avranno un vantaggio comparativo enorme rispetto ai concorrenti.

E voi, cosa aspettate?