Il metodo ikigai per trovare il lavoro dei sogni

Il metodo ikigai per trovare il lavoro dei sogni

Come trovare il proprio ikigai?

L’ikigai è un metodo giapponese, che deriva dal termine giapponese

生 き 甲 斐, e che permetterebbe di trovare il senso della vita. In cosa consiste esattamente questa ricetta miracolosa che ci farebbe finalmente venire voglia di alzarsi la mattina? Gli abitanti di Okinawa, regiona nota per il numero impressionante di centenari, dovrebbero la loro longevità proprio a questo metodo( oltre che alla loro alimentazione).

Il termine «ikigai» è formato da «iki», «vita» in giapponese, e da «gai», che si può tradurre con «qualcosa per cui ne vale la pena».

Per estensione, il concetto di ikigai è sempre più applicato all’attività professionale per trovare il proprio lavoro ideale. Se consideriamo che gli italiani lavorano in media 33 ore a settimana, ben 3 ore in più rispetto alla media europea di 30, risulta evidente l’importanza di riflettere sul come rendere il lavoro più appagante (fonte: QuiFinanza).

In questo articolo vi sveliamo i principi alla base dell’ikigai ed un metodo per trovare la propria ragion d’essere e raggiugere un perfetto equilibrio nella vostra vita professionale.

Alla ricerca del proprio ikigai

4 domande da porsi per trovarlo

Per riuscire a trovare il proprio percorso professionale e la propria vocazione è necessario rispondere alle seguenti quattro domande:

  • cosa mi piace fare?
  • in cosa sono più bravo?
  • di cosa c’è bisogno?
  • per cosa posso essere pagato?

schema di metodo ikigai

Fonte: ikigaitest.com

Questo esercizio complesso richiede metodo, ottimismo e occorre essere pronti a testare sinceramente la propria personalità.

Per effettuare l’introspezione, potete seguire un test ikigai online gratuito, oppure un libro per lo sviluppo personale.

In questo articolo vi proponiamo un metodo in 4 step, oltre ad un pdf scaricabile, per essere felici a lavoro!

Prima di cominciare la ricerca del proprio ikigai

Ricordatevi di questi importanti principi:

  • per trovare il proprio ikigai occorre diverso tempo (da qualche giorno...a qualche mese!). Dovrete riflettere nel modo più onesto e pertinente possibile su voi stessi e sul mondo che vi circonda;
  • non associate per forza il vostro ikigai al successo professionale o ad uno stipendio elevato. Si tratta invece di determinare quale lavoro abbia maggiore senso per voi e quale aumenterà la vostra autostima;
  • aspettatevi un’evoluzione del vostro ikigai. Non si hanno gli stessi desideri a 20 e a 40 anni;
  • per superare la prova, siate positivi. Occorre uscire dalla propria comfort zone e liberarsi dai preconcetti.

Siete pronti/e?

Munitevi di quaderno e matita...e cominciamo!

 

Come trovare il proprio ikigai? Il metodo in 4 step

Scarica il nostro ikigai da compilare con la sintesi del nostro metodo. Lo compilerete con le risposte trovate seguendo i pochi esercizi che vi consiglieremo.

Step n°1: ciò che vi piace fare

Per cominciare, stilate una lista con tutte le attività che vi darebbero voglia di alzarsi dal letto tutte le mattine, anche se questo non è il vostro punto forte.

  • Quali sono le vostre passioni? Non limitatevi alla sfera professionale: lasciatevi andare e scrivete tutto quello che vi passa per la testa.
  • Quando vi trovate in uno stato di flow? Secondo lo psicologo ungherese Mihaly Csikszentmihalyi, lo stato di flow - in italiano tradotto con stato di flusso - si materializza quando svolgiamo un'attività così intensa e coinvolgente da non vedere il tempo che passa. Concentratevi sui momenti in cui siete direttamente impegnati in un'attività. Guardare la propria serie preferita su Netflix non vale 😉.
  • Quali erano i vostri sogni da bambini? I sogni d’infanzia non sono influenzati da considerazioni di ordine finanziario o dalla paura del domani, e rivelano le vostre passioni più profonde.
  • Che cosa vi rende invidiosi? L’invidia rivela ciò che non possediamo e che desideriamo.

💡Suggerimento: lavorate al vostro ritmo! Ricordatevi che si tratta di un lungo cammino personale, e che ognuno di noi ha tempistiche differenti.

Step n°2: in che cosa siete più bravi

Per scoprire il vostro ikigai, dovete identificare ciò in cui siete naturalmente bravi. Pronti a identificare i vostri talenti?

  • Avete un talento naturale? Qualcosa che sapete fare spontaneamente e senza particolare sforzo, i vostri talenti nascosti (capacità relazionali e know-how) non presenti nel vostro CV. Ad esempio: So far ridere gli altri, dispenso buoni consigli ai miei amici, so esprimermi in pubblico, ecc.
  • Cosa pensa di voi chi vi conosce? La loro posizione privilegiata offre un punto di vista diverso, e potresti rimanere sorpreso dalle loro risposte!

Step n°3: di cosa c’è bisogno

Secondo linkiesta.it, Il 55% dei lavoratori italiani si dichiara ampiamente soddisfatto del proprio lavoro. Per capire quale sia la strada giusta per voi, riflettete sulle seguenti domande:

  • Quali sono i risultati di cui siete stati più orgogliosi? Non sentitevi in colpa se non avete mai salvato balene o fatto volontariato, il vostro contributo per un mondo migliore può essere molto più modesto, fintanto che hai partecipato a qualcosa che va al di là della sola soddisfazione di te stesso.
  • A chi o per cosa desiderate dedicarvi? Chiedetevi quali situazioni fanno appello alla vostra empatia e cosa volete cambiare.
  • Cosa vi fa più arrabbiare? Se una situazione o un’attitudine vi causa un sentimento di collera, ecco una pista da esplorare.

A questo punto, la ricerca del vostro ikigai dovrebbe cominciare a definirsi. Avete già riflettuto sul modo in cui incanalare le vostre passioni ed attitudini al servizio della vostra causa?

Step n°4: per cosa potete essere pagati

Come concretizzare il vostro ikigai in un vero e proprio progetto professionale?

Stilate una lista con tutte le potenziali attività in linea con la realizzazione del vostro sogno, così come dei diversi status (dipendente, lavoratore autonomo, freelance).

Una volta redatta, scegliete quali lavori vi garantiscono una situazione finanziariamente confortevole per voi:

  • qual è il reddito minimo per il quale accetto di lavorare?
  • qual è il mio reddito ideale, quello che mi permetterebbe di vivere davvero nel modo migliore?
  • Quale ambiente professionale mi è più adatto?
  • quali sono i possibili cambiamenti (nascite, traslochi, ecc.) che si verificheranno nella mia vita nei prossimi anni?
  • quali sacrifici sono pronto a fare per impostare il mio nuovo progetto professionale? ecc.

Adesso, servitevi del vostro ikigai!

Se siete giunti fin qui, avrete probabilmente identificato il vostro ikigai 🎉.

Ora è il momento di agire! Se la prospettiva di avviare importanti cambiamenti nella vostra vita professionale (riconversione, imprenditorialità, ecc.) vi incute timore, è normale. Lasciate a questa idea il tempo per svilupparsi.

Concepite il vostro ikigai come un filo rosso su cui vi appoggiate per orientare a piccoli passi il proprio progetto professionale, e quindi la propria vita, nella direzione giusta. E perseverate, perché in fondo al percorso, vi aspetta la vita che avete sempre sognato.

Allo stesso tempo, mantenete una mente aperta e curiosa e continuate a coltivare il vostro ikigai scoprendo nuove opportunità e fonti di appagamento.

E voi, a che punto siete nella riflessione sulla vostra vita lavorativa? Avete già trovato il vostro ikigai?

Commenti sull'articolo

Aggiungi un commento