Modello fattura commerciale > guida alla redazione

di Virginia Fabris, il 30/04/21
modello fattura commerciale

Se eseguire degli acquisti in altri paesi è sempre più facile, non altrettanto semplice risulta eseguire spedizioni su scala internazionale. Infatti, per poter transitare attraverso i confini, le merci devono essere accompagnate da una fattura commerciale.

La compilazione di questo documento fiscale, tuttavia, può risultare un procedimento un po’ complesso. Ma non temere, siamo qui apposta!

In questo articolo vedremo insieme cos’è una fattura commerciale e come questa fattura viene redatta in modo corretto. Per facilitarti nell’emissione di questo documenti fiscale, ti metteremo a disposizione un modello di fattura commerciale gratuito da scaricare pronto per l’uso.

Cominciamo!

Cos’è la fattura commerciale e perché è necessario emetterla?

La fattura commerciale, o fattura di vendita, è un documento fiscale emesso da un venditore all’acquirente.

La fattura commerciale è anche utilizzata per facilitare il passaggio delle merci di esportazione alla dogana. Si tratta di un documento doganale vincolante, che contiene informazioni sulla merce recapitata e sugli accordi (Incoterm) presi relativamente ad essa.

La fattura commerciale è importante perché, se redatta in modo corretto e completo, consentirà di evitare ritardi nella transazione dei pacchi alla dogana. Infatti, in presenza di una fattura commerciale esaustiva, le autorità doganali saranno in grado di stabilire più rapidamente diversi parametri.

Questi parametri possono essere:

  • la merce soddisfa tutti i requisiti necessari
  • il paese di destinazione corrisponde
  • tipologia di imposte e di dazi d’importazione da applicare.

È sulla base della fattura commerciale, infatti, che le autorità doganali stabiliranno se la merce dovrà essere assoggettata ai dazi d’importazione.

In mancanza di intoppi, quindi, le informazioni pertinenti al pacco (ad esempio l’assoggettamento fiscale del destinatario) saranno trasmesse al paese di destinazione. Dunque, una compilazione corretta della fattura commerciale aumenta di molto le probabilità che essoarrivi puntualmente a destinazione.

Fattura commerciale: quando si emette?

La fattura commerciale è un documento fiscale che va emesso in relazione a spedizioni commerciali esterne all’Unione Europea. Infatti, la fattura commerciale non deve essere emessa per spedizioni effettuate all’interno dell’Unione Europea.

Il sito dell’Agenzia Tributaria e Doganale Olandese fornisce l’elenco dei paesi appartenenti all’UE e dei paesi che costituiscono un’eccezione dal punto di vista doganale: alcuni, pur appartenendo all’Unione Europea, non appartengono al suo territorio doganale.

Fattura del commerciale: come va compilata?

Sebbene non sia previsto un formato standard per la redazione della fattura commerciale, è tuttavia obbligatorio fornire alcune informazioni specifiche riguardo alle parti coinvolte nella transazione e alle merci oggetto della spedizione.

Che dati vanno inseriti nella fattura del commerciale?

Nella fattura commerciale vanno inseriti necessariamente i seguenti dati, al fine di rendere tale documento valido a fini fiscali:

  • I dati identificativi dell’emittente, quali:
    • Logo della società;
    • Nome dell’emittente;
    • Indirizzo;
    • Numero di partita IVA, ed altri.
  • I dati identificativi della controparte, quali:
    • Ragione sociale del cliente;
    • Telefono;
    • E-mail;
    • Indirizzo;
    • Numero di partita IVA, ed altri.
  • I dati relativi al documento della fattura vero e proprio:
    • Il numero della fattura;
    • La data di spedizione della fattura;
    • Il numero di spedizione della fattura;
    • Indicazione della moneta;
    • Specificazione del motivo dell’Export;
    • Incoterms;
  • L’ammontare del valore della merce (il totale del pagamento deve essere unitario e complessivo, ovvero deve comprendere ciascun bene venduto);
  • La base imponibile della prestazione professionale soggetta all’applicazione dell’IVA;
  • L’aliquota IVA applicabile (che corrisponde generalmente al 22%).

Gli Incoterms

Gli Incoterms sono anche noti come termini commerciali internazionali. Essi sono accordi internazionali che forniscono determinati termini di vendita standardizzati per il trasporto delle merci.

Lo scopo degli Incoterms è quello di chiarire:

  • Quale controparte si fa carico delle spese di assicurazione, importazione, spedizione e dogana;
  • Chi è il responsabile del trasporto;
  • Verso dove viene eseguito il trasporto;
  • Chi è il responsabile della salvaguardia delle merci in fase di spedizione.

☝ Bisogna assicurarsi che il corriere scelto per l’effettuazione della spedizione condivida e supporti gli stessi termini.

Gli Incoterms subiscono un aggiornamento ogni 10 anni. L’ultimo aggiornamento ha avuto luogo proprio lo scorso anno, nel 2020. Di seguito proponiamo una lista degli Incoterms più comunemente utilizzati:

  • EWX = Ex Works, ovvero franco fabbrica;
  • FOB = Free on Board, ovvero franco a bordo;
  • CFR = Cost & Freight, ovvero costo e nolo;
  • DAP = Delivered At Place, ovvero reso al luogo di destinazione;
  • DDP = Delivered Duty Paid, ovvero reso sdoganato.

👉In caso di forte indecisione nella scelta dell’Incoterm che faccia al caso tuo, il nostro consiglio è quello di scegliere la clausola DAP.

Infatti, questo Incoterm prevede che siano a carico del venditore: le spese di spedizione, la copertura assicurativa, la preparazione dei documenti relativi all’esportazione. Invece, i dazi doganali d’importazione sono previsti a carico del destinatario.

Qual è la differenza tra la fattura commerciale e il modello CN22 o CN23?

In caso di spedizioni internazionali, alcuni paesi non appartenenti all’Unione Europea richiedono l’esposizione di una dichiarazione doganale tramite i modelli CN22 o CN23, oppure un avviso di spedizione (CP71) o un certificato di origine (CdO).

Ma qual è la differenza tra una fattura commerciale e le dichiarazioni doganali, ovvero i moduli CN22 e CN23?

Si tratta sempre di documenti che forniscono informazioni sulle merci in transizione in dogana alle autorità doganali, che contribuiranno alla determinazione delle imposte da applicare agli stessi in sede doganale.

La principale differenza tra la fattura commerciale e i moduli CN22 e CN23 è che il primo tipo di documento è obbligatorio per tutte le spedizioni e-commerce, mentre i moduli aggiuntivi sono richiesti solamente per le merci inviate tramite servizi postali.

Nei moduli CN22 e CN23 sono, poi, richieste più informazioni rispetto alla fattura commerciale, anche se il fine delle due tipologie di documenti è lo stesso.

👀 I moduli CN22 o CN23 vanno consegnati alle autorità doganali in caso di spedizioni verso paesi non appartenenti all’Unione Europea.

❓ La scelta del modulo CN22 o CN23 è legata al valore ed al peso della merce spedita. Il modulo CN23 deve sempre essere accompagnato da un avviso di spedizione CP71.

☝ Il nostro consiglio è, comunque, quello di presentare entrambe le tipologie di documenti, per sicurezza.

Scarica il tuo modello gratuito di fattura commerciale!

Per facilitare il processo di compilazione senza errori del documento della fattura commerciale, ti mettiamo a disposizione il nostro modello di fattura commerciale Excel gratuito per aiutarti a creare la tua fattura commerciale!

Come allegare la fattura commerciale alla spedizione?

Solitamente, la fattura commerciale va aggiunta alla spedizione in tre copie: una copia vale per il paese dal quale si esporta, la seconda copia vale per il paese di destinazione della merce, l’ultima copia è per il destinatario.

La copia prevista per il destinatario può essere inserita all’interno del pacco, in modo tale che egli possa trovarla una volta ricevuta la merce. Le altre due copie, invece, andranno inserite all’interno di un plico con la bolla di accompagnamento all’esterno del pacco.

☝ È importante conservare una copia della fattura commerciale emessa e degli eventuali moduli CN22 o CN23.

Infatti, in caso di mal gestione della spedizione, ti sarà, in questo modo, possibile far fronte ad eventuali problematiche che potrebbero facilmente emergere.

Speriamo di esserti stati d’aiuto nella redazione della tua fattura commerciale. Non esitare a condividere con noi eventuali incertezze, dubbi o perplessità. Lascia un commento nella sezione apposita, saremo lieti di farti avere una risposta il prima possibile!