Social media marketing: cos’è e quali strategie adottare?

social media marketing

Definire cos’è il social media marketing non è scontato e non basta una definizione da manuale. Per fare social media marketing le strategie da scegliere determinano grand parte della riuscita.

Molte non hanno necessariamente il tempo o dei manager adatti per pensare a un'adeguata strategia di social media.

Eppure questi strumenti digitali sono leve straordinarie per il marketing di qualsiasi azienda, qualunque sia il suo settore e i suoi obiettivi.

Ecco alcuni consigli per raccogliere tutti i vantaggi derivanti dal social media marketing.

Cos’è il social media marketing?

Definizione

Parliamo di social media marketing tra le strategie di marketing digitale. Si tratta di una sua branca che fa leva sui social media per lavorare sulla reputazione e sulla brand awareness. Un’altra parte fondamentale dell’universo del social media marketing è la comunicazione e il dialogo che consente tra l’azienda e il consumatore, facendo crollare quello che per decenni è stato un muro. Benvenuti nel marketing 3.0 e nell’era dei social media!

Come funziona il social media marketing

Il funzionamento delle attività di social media marketing è molto semplice sulla carta. L’azienda deve lavorare sulla sua presenza sulle piattaforme social rilevanti (dai social network ai forum) in cui si trova il suo target di riferimento. A questo punto è tenuta a coinvolgere questo pubblico con contenuti rilevanti. Non si tratta di un’attività a cui dedicare 5 minuti di tanto in tanto ma di una vera e propria specializzazione.

Quali sono i vantaggi di una strategia di SMM?

I vantaggi di una strategia di marketing sui social sono molteplici e di differente tipo:

  • Customer retention, una maggiore trasparenza e un dialogo efficace col consumatore lo faranno restare da voi
  • Aumento del traffico
  • Nuove possibilità commerciali
  • Risultati in termini SEO: migliore posizionamento sui motori di ricerca
  • Brand awareness
  • Alto ROI rispetto al costo degli ads

Cominciamo con una panoramica dei principali social media

Anche se ce ne sono sempre di più, le stelle del web rimangono le stesse.

Vi presentiamo qui i 6 principali social media italiani (fonte: Hootsuite):

  1. YouTube (Google)
  2. Facebook
  3. Instagram (Facebook)
  4. Twitter
  5. LinkedIn
  6. Pinterest

Strategie di social media marketing

E ora, passiamo agli 8 passi per definire la vostra strategia di social network!

Per gli esperti, non esitate ad andare direttamente al punto 5 😀.

Fase 1: fare il punto della situazione

Ecco alcune domande da porsi prima di considerare un piano di posizionamento e comunicazione sui social media.

Risorse tecniche e umane

a) Siete presenti sui social network di questa Top 6?

La vostra presenza è bassa, media, alta?

Il livello di competenza è principiante, intermedio?

b) Quali sono le vostre attrezzature (computer, smartphone, tablet, materiale live)?

A seconda della vostra attività e della vostra mobilità, potrebbe essere necessario un adeguamento.

c) Chi si occupa della comunicazione digitale all'interno della vostra struttura?

→ Un community manager dedicato o un social media manager

Mezzi finanziari

Anche le domande precedenti dipendono da questo importante criterio.

Anche se i social network sono gratuiti, alcune delle loro funzionalità sono a pagamento (ad esempio il conto premium di Linkedin) e anche le piattaforme di gestione/pianificazione offrono servizi gratuiti o a pagamento.

Fase 2 - Definire gli obiettivi

Ora che sapete da dove partite, dove volete andare?

Le vostre priorità potrebbero non essere le stesse di quando avete creato per la prima volta i vostri account Facebook e Twitter.

Ecco una lista dei principali obiettivi che potreste avere:

  • aumentare la vostra notorietà, aumentare la vostra visibilità
  • migliorare l'immagine del vostro marchio
  • identificare e sviluppare dei lead
  • costruire una comunità impegnata
  • migliorare la comunicazione interna
  • raccogliere informazioni sul mercato, sui vostri concorrenti, sulle abitudini di consumo (fare un po' di monitoraggio)
  • identificare e gestire le crisi
  • assistere la vostra comunità (consulenza, relazioni con i clienti)
  • attirare nuovi membri nel vostro team

Giudicate la rilevanza dei vostri obiettivi sui social media con la tecnica SMART:

  • Specifici: non devono essere obiettivi vaghi, devono essere il più concreti possibile.
  • Misurabili: non serve definire obiettivi non misurabili
  • Accettabili/applicabili: la persona dedicata a questa missione è operativa e volontaria
  • Realistici: altrimenti sarà fonte di frustrazione. Pazienza, non cercate di quadruplicare i vostri abbonati in una settimana.
  • Temporalmente definiti: l'obiettivo deve avere una scadenza, altrimenti non sarà raggiunto!

Fase 3 - Qual è il vostro obiettivo? Il vostro pubblico?

Il vostro target può essere ampio a seconda dei prodotti o dei servizi offerti.

Ma se è più specifico (fascia d'età, sesso), il messaggio, il tono usato e il social network ideale non saranno gli stessi e dovranno essere adattati.

Il vostro posizionamento deve essere chiaro per distinguervi dalla concorrenza.

E più il vostro obiettivo è qualificato, più alto sarà il loro impegno sui vostri social network.

Fase 4 - Content is king, definite il vostro piano editoriale

  • Offrire contenuti ricchi, concisi e variegati da condividere.
  • Condividere articoli di qualità o grafica da altre fonti. Forse, in cambio condivideranno alcune delle vostre informazioni!
  • Illustrare! Le immagini, i video, i tutorial, la computer grafica sono molto popolari, soprattutto tra i più giovani. A volte sono meglio di un lungo discorso!
  • Condividere delle statistiche, mostrare la vostra esperienza, è una fonte di condivisione e quindi di viralità.
  • Raccontare la vostra storia: il fattore emotivo gioca un ruolo sempre più importante, i lettori vogliono un prodotto umano, non al 100%.
  • Fate riferimento al vostro sito, non dimenticate che l'obiettivo è quello di farvi conoscere, condividere link al vostro sito per generare traffico e vendite!
  • Siate coerenti, omogeneizzate i vostri messaggi: probabilmente siete presenti su diversi social media, scegliete quale tipo di contenuto pubblicare su quale rete.

    Il messaggio può essere diverso, ma il tono deve essere coerente. Sarebbe strano usare l'umorismo e un linguaggio più colloquiale su uno, poi un discorso molto serio e sostenuto sull'altro.

Fase 5 - Scegliete i social media adatti al vostro messaggio, al vostro target, ai vostri obiettivi

Naturalmente, ogni social network ha lo stesso obiettivo: comunicare.

Ma alcuni sono più adattati di altri a seconda del vostro posizionamento e delle informazioni che volete comunicare.

Esempio: Pinterest è ideale per il settore dell'artigianato.

Un altro esempio: potete scegliere Facebook per una funzione di vetrina per le vostre attività, Instagram per le migliori foto dei vostri eventi, Twitter per le vostre notizie "calde" e Linkedin per le vostre assunzioni o consigli professionali.

Attenzione, è inutile condividere le stesse informazioni su tutti questi canali, a meno che non si tratti di informazioni molto importanti per la vostra azienda (lancio di un nuovo prodotto di punta).

In sostanza, definite il vostro posizionamento, stabilite la vostra linea editoriale, ma scegliete anche la sede delle vostre pubblicazioni. Questo può sembrare restrittivo, ma mostrerete una reale padronanza dei vostri soggetti e raggiungerete così uno status di esperto, di influencer.

Fase 6 -plan, plan, plan!

Secondo il vostro piano di comunicazione globale (notizie, eventi in programma), stabilite una retropianificazione, un piano editoriale social delle prossime pubblicazioni.

Siate presenti! Pubblicare regolarmente, ma senza abusi, scrivendo post, articoli, ma anche commentando e condividendo altre pubblicazioni.

Fate attenzione, non pubblicate troppo spesso o troppo raramente (dovete alimentare il temuto algoritmo senza stancare i vostri abbonati) --> massimo 4 pubblicazioni a settimana e per social network.

Ecco alcuni consigli per distinguersi sottilmente dalla folla.

 

 

©Digitalic

Utilizzare uno strumento di gestione dei social network

Esistono diversi strumenti per gestire le vostre conversazioni, creare un calendario per le vostre pubblicazioni, esportare i vostri rapporti statistici e impostare il vostro monitoraggio da un'unica piattaforma.

La programmazione dei vostri post a breve o medio termine può essere molto pratica e farvi risparmiare tempo, soprattutto per quelli ricorrenti.

Ecco degli esempi:

  • Buffer: una soluzione completa per postare, pianificare e gestire i contenuti su differenti social. È disponibile su app mobile e se non avete bisogno di grandi funzionalità è disponibile gratuitamente
  • Hootsuite: un altro software di pianificazione conosciuto a livello mondiale. Si tratta di una piattaforma completa che vi aiuterà dalla pianificazione sui diversi canali all’analisi dei risultati.
  • Sprout social: Anche in questo caso avremo delle funzionalità complete per quanto riguarda la pubblicazione ma il tratto distintivo sono le caratteristiche per la comunicazione e l’engagement

Fase 7 - Analizzare i risultati ed effettuare le regolazioni

Ci sono KPI o indicatori di performance per analizzare i risultati sui social network.

Tra i più importanti:

  • Reach
  • Impression cioè il numero di volte in cui la pubblicazione è effettivamente apparsa nei news feed degli abbonati.
  • Acquisizioni (fan, abbonati, seguaci)
  • Il tuo pubblico in cifre e la sua evoluzione in percentuale.
  • Engagement (come, condivisione, commenti)
  • Il numero di volte che gli utenti interagiscono con le vostre pubblicazioni.
  • Conversioni (visite sul vostro sito, ordini generati, ecc.)
  • CTR: numero di click sui link del vostro sito da parte di utenti provenienti dai vostri social network.

Fase 8 - Non trascurate la moderazione

Rispondete, anche alle critiche difficili da accettare, siate costruttivi, proponete soluzioni, ma fate attenzione ai troll (persone o robot il cui obiettivo è quello di lanciare e alimentare polemiche sulla vostra pagina), che vi faranno perdere tempo.

Qui avete diverse scelte: moderazione a monte o moderazione a posteriori.

Moderazione a priori: il contenuto viene letto e convalidato prima di essere messo online. Può rassicurare l'azienda, ma rallenta la spontaneità degli scambi.

Moderazione a posteriori: i contributi degli utenti di Internet vengono controllati dopo la loro messa in rete. Permette trasparenza e dibattiti vivaci, ma può causare problemi di slittamento, soprattutto se non si è reattivi.

Conclusione

I social media non si limitano più all'intrattenimento o all'hobby, ma sono diventati veri e propri asset di marketing per i professionisti.

Nel vostro piano per i media digitali, non perdete l'opportunità che vi offrono di rafforzare la vostra presenza su Internet, ma anche di raggiungere nuovi obiettivi o di assumere futuri dipendenti in modo diverso. La loro gestione richiede competenze e tempo, ma può essere ottimizzata con un piccolo investimento! 👍

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