Come aumentare l' Open Rate in pochi passi?

di Roberta Salzano il 18/02/20
L'open rate è solo la punta dell'iceberg di una corretta strategia di email marketing. Ecco qualche consiglio su come coinvolgere gli utenti iscritti alla vostra newsletter in maniera efficace.

Quando si tratta di pratiche di emailing, sia che siate specialisti di e-commerce o specialisti in Data monetization, le regole da seguire per campagne di emailing efficaci possono a volte sembrare confuse o difficili da comprendere.

State tranquilli, ci occuperemo di alcune semplici regole da mettere in atto che vi permetteranno di aumentare l’open rate delle vostre email e la redditività delle vostre campagne.Mettetevi comodi che cominciamo!

5 semplici consigli per aumentare il tasso di apertura medio delle e-mail

Vedremo semplicemente qualche consiglio che vi aiuti a gestire in maniera più efficace una campagna email. Come potrete vedere si tratta di idee semplici da applicare ma potenti.

1° consiglio: inviare ogni giorno campagne email diverse

Se un lead/cliente riceve la stessa campagna di emailing ogni giorno, alla fine si annoia e non apre più le email.

Peggio ancora, nel caso di un'offerta che richiede una registrazione unica, potrebbe anche essersi già registrato. Insomma potreste perdere di valore ai suoi occhi e addirittura se veramente infastidito la segnalazione SPAM è sempre dietro l’angolo.

2° consiglio: personalizzazione

Quale modo migliore per attirare l'attenzione di una persona se non chiamarla per nome, usare la sua posizione o fare riferimento a uno dei suoi dati comportamentali recenti? Insomma fate sentire ogni utente unico e speciale!

La personalizzazione del soggetto è fondamentale per attrarre la curiosità dell'utente! Questa maggiore curiosità per il contenuto dell'e-mail aumenterà significativamente il tasso di apertura delle e-mail.

3° consiglio: fare attenzione soprattutto ai neo-iscritti

Se non si variano abbastanza i contenuti, o se non è possibile inviare campagne diverse in continuazione, una soluzione semplice è quella di inviare (il più possibile) a persone che si sono registrate di recente. Perché?

Perché è probabile che questi utenti reagiscano meglio e quindi aprano le e-mail. Per esperienza, potete prendere un archivio di 6 mesi come data di registrazione di questi membri e segmentare il vostro database.

4° consiglio: risvegliate gli inattivi

La riattivazione di persone inattive è un'operazione spesso trascurata. L’utente che per una qualche ragione smette di aprire le vostre mail viene messo da parte.

Eppure, i motivi per cui non apre più le e-mail sono molteplici. Ad esempio, è possibile che le e-mail ricevute non siano state adattate (o non siano state inviate al momento giusto).

È quindi interessante comunicare regolarmente con questi indirizzi inattivi variando il contenuto delle campagne.

Facciamo un semplice esempio! Avete sicuramente uno o più interessi? Se ricevete messaggi su questi interessi, la vostra curiosità sarà stuzzicata, vero?

Al contrario se qualcuno senza patente riceve una mail sulle auto sicuramente non sarà troppo coinvolto. Mi sbaglio?

Da qui l'utilità di analizzare gli utenti del vostro database e di utilizzare le informazioni raccolte (ad esempio tramite un sistema TAG).

5° consiglio: farsi aiutare da un esperto di deliverability

Quest'ultimo consiglio è molto semplice, ma è molto importante. Le regole e le buone pratiche si evolvono quotidianamente e sono dettate dagli ISP e dalle varie lobby anti-spam (come ad esempio Signal Spam). È ,quindi, necessario un controllo costante per mantenere una strategia di emailing redditizia.

Quindi scegliete un consulente esperto e fatevi aiutare sulla vostra . Così come ascoltereste i consigli del vostro medico su come curarvi, lo stesso deve valere per il vostro specialista in invio e consegna di e-mail.

Lavorando fianco a fianco con un partner esperto di deliverability, sarete sulla buona strada per un open rate elevato.

Come aumentare la redditività delle vostre campagne di emailing punto per punto?

Lo avrete capito: senza uno strumento di emaling adatto, che vi permetta di raccogliere e controllare un massimo di informazioni per conoscere meglio i vostri utenti e sapere come motivarli a interagire con le vostre mail, è impossibile seguire i nostri consigli.

Vediamone quindi 3 adatti a tutte le esigenze!

Mdirector

Mdirector è una piattaforma cross channel che copre anche le funzionalità del marketing SMS. Uno dei suoi punti di forza è la possibilità avere sullo stesso strumento un landing page generator e un Real Time Bidding. Stringendo il focus sull’email marketing, potrete usufruire di template, utilizzare potenti strumenti di analisi per sapere quali scelte siano le migliori, effettuare degli A/B test e automatizzare la maggior parte delle attività ripetitive.

ActiveCampaign

ActiveCampaign è un software che ha come target le imprese di piccola dimensione. Concentrandosi su questo tipo di target è riuscito a cogliere la necessità di offrire uno strumento all in one per l’automazione di parte delle attività di marketing e dei processi di vendita. Sarete quindi in grado di inviare mail automatizzate e segmentate e al tempo stesso fare un tracking del vostro sito. Tutto ciò che può servire alla vostra equipe marketing su un software solo.

GroupMail

GroupMail è uno dei software storici nell’ambito emailing. Ha fatto della sua esperienza uno strumento per conoscere a fondo le problematiche per innovarsi e crescere implementando soluzioni avanzate. Ad oggi consente di essere integrato con le migliori soluzioni CRM, inviare mail a gruppi ben segmentati e seguirle in tempo reale. Inoltre per la grafica non vi saranno richieste particolari skills tecniche..il software le ha per voi!

Il potere della segmentazione comportamentale

Come abbiamo detto prima, la segmentazione comportamentale ha un ruolo molto importante nel successo delle vostre campagne. E' davvero ciò che aumenterà i tassi di apertura e la redditività dell'invio di e-mail.

Uno strumento di emailing che vi permette di segmentare ed etichettare i vostri utenti secondo il loro gradimento e il loro comportamento vi permetterà di inviare l'email giusta alla persona giusta, al momento giusto!